ABRUZZO, AGRICOLTURA: SIGLATO PROTOCOLLO REGIONE-CITTA’ DEL VINO

Abruzzo, le ultime notizie dall’ente Regione | Pescara, 28 ott. – Raccontare il territorio attraverso una delle eccellenze delle nostre produzioni, qual e’ il vino. E’ la filosofia alla base del protocollo d’intesa sottoscritto questa mattina a Pescara tra la Regione e l’Associazione nazionale "Citta’ del Vino". A firmare l’intesa sono stati l’assessore alle politiche agricole Dino Pepe, il presidente nazionale dell’associazione Floriano Zambon e il presidente regionale Fabrizio Montepara . In Abruzzo sono 32 i Comuni che aderiscono alle "Citta’ del Vino" – sodalizio nato nel 1987, subito dopo lo scandalo del metanolo -, che da sempre si occupa di diffondere la cultura del vino. Tra i progetti che saranno portati avanti spicca quello sulle "Strade del vino d’Abruzzo" per lo sviluppo dell’enoturismo, cosi’ da valorizzare i vini facendo conoscere i loro territori di origine. Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dal servizio informativo della Regione Abruzzo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 13, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. La collaborazione, pero’, tocchera’ molti altri punti: dalle strategie sul miglioramento della competitivita’, sull’internazionalizzazione dei mercati , fino ad arrivare alla sostenibilita’ ambientale delle produzioni. Sara’ anche istituito un "tavolo di regia regionale", composto da 3 membri indicati dalla Regione e da 5 dell’associazione, rappresentativi delle diverse aree dell’Abruzzo. Lo scopo e’ definire congiuntamente le azioni da sviluppare e monitorarne lo stato di attuazione. "Si rafforza – ha sottolineato Pepe – la collaborazione con l’associazione e con i Comuni che la rappresentano, con cui intensificheremo le attivita’ volte alla promozione delle identita’ territoriali, che sono la grande ricchezza di questa regione". Zambon, dal canto suo, ha rimarcato i grandi passi avanti compiuti dalla vitivinicoltura abruzzese negli ultimi anni, con vini prima pressoche’ sconosciuti, che invece oggi ottengono prestigiosi riconoscimenti internazionali. "Perche’ i produttori hanno compreso il passaggio fondamentale alla base della grande svolta che c’e’ stata in tutta Italia – ha concluso – quello cioe’ che ha portato il vino a non essere considerato piu’ semplicemente una bevanda, ma una risorsa su cui costruire percorsi e progetti diversi e articolati". Frafla | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.

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