Abruzzo, Consiglio regionale. Pettinari contro Asl in merito a allergia imenotteri

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 31 ottobre 2016. “Alle parole non seguono i fatti. E’ questo il life motive di questo Governo Regionale che, anche nel caso di farmaci salvavita, anticipa con parole ed annunci azioni che fanno fatica a concretizzarsi” questo il commento del Consigliere Domenico Pettinari che torna a parlare del farmaco salva vita per l’allergia da Imenotteri . “La Regione Abruzzo – racconta – attraverso le parole dell’Assessore alla sanita’ Silvio Paolucci in risposta alla mia interpellanza, ha accolto l’iniziativa del M5S di erogare gratuitamente i farmaci salva vita per l’allergia da Imenotteri, che colpisce molti cittadini abruzzesi. Ma a differenza della Asl di Chieti e L’Aquila, quelle di Pescara e Teramo, per fornire il farmaco salva vita, richiedono un anticipo di circa 350 euro a dose ed un lunghissimo iter burocratico per accedere sia al farmaco che al rimborso dello stesso. Il movimento 5 stelle ha chiesto di attivare subito una centrale unica di acquisto del farmaco, che consentirebbe di risparmiare molti soldi, come fanno tante altre Asl Italiane, compresa quella di Chieti che grazie a questa procedura la paga quasi la meta’, e prevedere la distribuzione gratuita da parte della farmacia ospedaliera”. Alle sollecitazioni del Consigliere Pettinari arriva la risposta dell’Assessore Paolucci che, se nei primi punti si limita a ribadire i contenuti di premessa dell’interpellanza, finalmente nell’ultimo punto converge con le proposte del M5S ritenendole addirittura necessarie. “Il problema e’ che da questa risposta sono passati oltre 10 mesi, ma siamo ancora fermi al punto di partenza. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 08, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Un ritardo grave rispetto anche al vicino Molise che, pur non avendo le risorse dell’Abruzzo, manda i pazienti a curarsi da noi e rimborsa, oltre al costo del vaccino, il costo del ticket per le somministrazioni del vaccino e i costi delle spese di spedizioni refrigerata dello stesso . Mentre in Abruzzo i costi di spedizione e del ticket sono a totale carico dell’utente. Quando si parla di argomenti cosi’ delicati – incalza Pettinari – non basta riconoscere la “ragione” ma e’ fondamentale applicare immediatamente le giuste norme. Se l’Assessore pensa che darci ragione basti a farci tacere si sbaglia di grosso, non e’ la propaganda che ci interessa ma il risultato. Atteggiamento al quale forse non e’ abituato”. In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.

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