Pescara, infiltrazioni causano distacco controsoffittatura nella mensa di un asilo

controsoffittatura_asilo_pescara“E’ stato causato da un’infiltrazione di acqua piovana lo scollamento di alcuni pannelli della controsoffittatura nella refezione della scuola dell’infanzia Bruno Munari di via Anelli. Non si tratta di un cedimento strutturale né degli intonaci, né dei solai, ma dello scollamento di pannelli realizzati in materiale leggero in cui si era infiltrata l’acqua piovana dei giorni scorsi. Il fatto è avvenuto la notte scorsa, in mattinata è stata ripristinata la normalità e domani la mensa tornerà in uso”: è quanto rende noto il vice sindaco de Comune di Pescara, Enzo Del Vecchio.

“Alla luce dei danni riportati in alcune strutture scolastiche a causa del maltempo – prosegue Del Vecchio – saranno intensificate le verifiche già in corso da una settimana presso gli istituti scolastici di competenza comunale, già partite quasi in contemporanea con il cedimento degli intonaci dell’Ipssar De Cecco, questo al fine di assicurare la corretta funzionalità dei luoghi e l’adeguamento normativo in termini di sicurezza.

Si tratta di un’attività finalizzata all’aggiornamento annuale dell’Anagrafe dell’Edilizia Scolastica, la banca dati del patrimonio edilizio scolastico istituita con L. n. 23/1996 su base regionale, mediante l’inserimento di dati relativi alle variazioni intervenute sugli edifici scolastici censiti ( lavori , ampliamenti, trasferimenti ecc…) a cui abbiamo deciso di dare un’impronta più forte sulla manutenzione.

L’attività consiste nello svolgimento di indagini finalizzate proprio ad analizzare le strutture dei soffitti degli edifici scolastici esistenti, produrranno un resoconto in cui saranno specificate le tipologie strutturali esistenti, oltre che eventuali vulnerabilità riscontrate sul rischio di distacco dell’intonaco ed eventuale sfondellamento dei solai. Le verifiche vengono eseguite con l‘ausilio di analisi strumentali di tipo sia termografico e sonico (manuali) e si articoleranno nelle seguenti fasi: analisi storico-critica, osservazione all’infrarosso mediante indagini termografiche, analisi con battitura manuale, piccole demolizioni e report dei risultati”.

Il provvedimento, in assenza del bilancio di previsione dell’Ente, è stato assunto dal Dirigente competente con la procedura della somma urgenza in quanto teso alla protezione della pubblica incolumità dei fruitori degli edifici scolastici. All’esito della indagine promossa si valuteranno le ulteriori iniziative da intraprendere sul fronte della manutenzione che, a fronte di quanto accaduto anche con l’ìultima ondata di maltempo è e resta la priorità di azione di questa amministrazione”.

Leggi anche...