Abruzzo, Consiglio regionale. Trasporto studenti disabili: Forza Italia critica

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 03 novembre 2016. I Consiglieri regionali di Forza Italia, Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri, denunciano carenze nel servizio pubblico di trasporto degli studenti disabili e dichiarano: “Per ‘far finta’ di risparmiare, su materie importanti per la collettivita’, la Regione Abruzzo ne inventa sempre una nuova. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 13, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. L’ultima trovata pero’ ricadra’ sulle spalle di tante famiglie abruzzesi gia’ ‘deboli’, perche’ di fatto lascera’ a piedi gli studenti disabili delle scuole superiori che saranno costretti a organizzarsi autonomamente, con eventuali accompagnatori, utilizzando le linee urbane di TUA. In questo modo non si genera risparmio ma solo caos e disagio per i ragazzi e i loro famigliari”. “E’ gravissima la decisione presa dal Governo regionale – spiegano i Consiglieri FI – riguardo il trasporto scolastico degli alunni disabili frequentanti gli Istituti di Istruzione Superiore di II grado. Ancora piu’ assurda se si legge il contenuto della missiva, a firma del Dirigente dell’Ufficio Politiche dell’Istruzione – Rete scolastica della Regione Abruzzo, indirizzata ai Comuni della Regione Abruzzo e agli Enti d’Ambito Sociale nella quale vengono invitati a ‘verificare la possibilita’ dell’uso del mezzo pubblico da parte almeno di quegli alunni disabili la cui disabilita’ consenta loro detto uso’ con l’obbiettivo del ‘contenimento dei costi’ poiche’ ‘il rappresentante – si legge ancora – della Societa’ TUA ha dato, nei limiti dei mezzi attualmente in dotazione ed idonei al trasporto di persone con disabilita’, la propria disponibilita’ a vagliare la possibilita’ di trasportare gli alunni in questione dal Comune di residenza al Comune sede dell’istituto Scolastico frequentato, sia da soli che assistiti. Peraltro dimostrando dilettantismo e approssimazione poiche’ non si conosce il funzionamento del servizio”. “Una nuova ‘mannaia’ sociale – sottolineano Febbo e Sospiri – che coinvolge un servizio che precedentemente era organizzato dai Comuni e rimborsato dalle Province mentre adesso si intende gestirlo utilizzando le linee urbana esistenti al fine di abbattere i costi sociali. Una organizzazione, pensata e voluta dal governo regionale, che suscita enormi perplessita’ e riteniamo anche un forte imbarazzo poiche’ getta nel caos sia le amministrazioni locali, con conseguenti buchi di bilancio, sia le famiglie che di fatto saranno lasciate sole nella ricerca di eventuali soluzioni. Questo perche’, come si legge nella comunicazione ufficiale, il trasporto e’ “assicurato esclusivamente da fermata a fermata” quindi “per i percorsi dalla casa alla fermata di partenza e dalla fermata di arrivo all’istituto scolastico il disabile dovrebbe essere in grado di provvedere autonomamente”. “Anche questa volta – concludono i Consiglieri – la Regione Abruzzo sul tema sociale si’ e’ contraddistinta per approssimazione e dilettantismo e su certe materie come il trasporto disabili sulle quali si stanno inanellando continui strafalcioni a dimostrazione che chi governa non sa proprio di cosa si sta parlando. Con questa vergognosa vicenda sembra che la Regione voglia mandare un messaggio al cittadino abruzzese: noi dobbiamo risparmiare, la difficolta’ resta TUA”. () In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.

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