Cna, Terremoto, una rete di solidarieta’ per le imprese danneggiate

Le ultime dal CNA Abruzzo | Pescara – 04 novembre 2016. Dar vita rapidamente a una rete di solidarieta’ intorno alle micro imprese e agli artigiani del cratere sismico che hanno riportato seri danni alle proprie attivita’, tanto da mettere in crisi la loro capacita’ produttiva. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio stampa del CNA Abruzzo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 14, anche sulle pagine del portale web della Confederazione Nazionale Artigianato e PMI Abruzzo, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. E’ l’invito della direzione della Cna Abruzzo, che lancia in queste ore il progetto ‘Laboratori aperti': chiedera’ alle aziende associate, e non, di offrire ospitalita’ e sostegno ai colleghi colpiti dal terremoto. Ospitalita’ e sostegno che si tradurranno nella messa a disposizione delle proprie officine, dei propri laboratori, delle proprie strutture, nell’offerta di assistenza tecnica. “Crediamo in questo modo – spiega il presidente della confederazione artigiana, Italo Lupo – di offrire a tanti nostri colleghi un contributo efficace e solidale, in un momento nel quale alla perdita dei propri beni si somma la preoccupazione di veder andare in fumo anche la propria attivita’ professionale”. In questa situazione delicata, l’area del Teramano appare certamente quella piu’ critica, visto che e’ stata colpita piu’ delle altre (insieme ad alcune zone dell’Aquilano) dalle conseguenze del sisma che ha interessato una parte consistente dell’Italia centrale la scorsa settimana, coinvolgendo Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo. Uno scenario drammatico, come sintetizza il direttore della confederazione artigiana teramana, Gloriano Lanciotti: “Se guardiamo alle prime stime dei danni – dice – la situazione all’interno dei sedici comuni effettivamente coinvolti dal sisma parlano di oltre 4mila imprese interessate, che danno lavoro a qualcosa come 8mila persone. Per ora, ufficialmente, i centri inseriti all’interno del cosiddetto ‘cratere sismico’ sono solo cinque; ma abbiamo la netta sensazione che, anche grazie alla pressione degli enti locali, questo numero sia destinato ad ampliarsi, e di molto. E questo fornisce una dimensione del problema che abbiamo di fronte”. A svolgere una funzione di snodo tra richieste di aiuto e offerta, saranno gli uffici regionali della Cna Abruzzo (0854326919; email: Questo indirizzo e-mail e’ protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ). | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dal CNA Abruzzo. In SecondaPagina su AN24.

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