PESCARA: NAS, SCOPERTO MEDICO CHE PRESCRIVEVA METADONE A PAGAMENTO

Cronaca: news dai Carabinieri Abruzzo | 05 novembre 2016. (AdnKronos) – I carabinieri del Nas di Pescara hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare interdittiva del temporaneo svolgimento della professione medica nei confronti di un medico, convenzionato con l’Asl di Pescara. E’ quanto si legge in un articolo diffuso, in giornata, attraverso il sito web dei Carabinieri. La notizia, qui riportata secondo il testo completo, e’ stata divulgata, alle ore 09, anche sulle pagine del portale web dell’Arma, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. L’uomo è ritenuto responsabile di violazione alle norme del testo unico sulle sostanze stupefacenti, per aver prescritto metadone, in assenza del prescritto piano terapeutico, per un totale complessivo di 523 prescrizioni; truffa aggravata continuata, per aver indotto l’Asl in errore circa l’esistenza di un piano terapeutico, presupposti essenziali per poter prescrivere la sostanza stupefacente che, in assenza, non sarebbe potuta essere prescritta e, quindi, dispensata gratuitamente, con un conseguente esborso ingiustificato, di oltre 2.500 euro. Contestato anche l’abuso d’ufficio, avrebbe preteso 10 euro per la compilazione di ogni ricetta, per una cifra totale di cinquemila euro. Le indagini sono state avviate dai carabinieri del Nas di Pescara a seguito del riscontro di anomale distribuzioni del farmaco nei confronti di persone con precedenti per tossicodipendenza | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’Arma dei Carabinieri. In SecondaPagina su AN24.

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