ABRUZZO, EDILIZIA SOCIALE: OLTRE 1MLN PER INQUILINI MOROSI INCOLPEVOLI

Abruzzo, le ultime notizie dall’ente Regione | Di Matteo,Dalla Giunta Segnale Di Attenzione Per Famiglie A Basso Reddito Pescara, 7 nov. E’ stata approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici e Social Housing, Donato Di Matteo, la delibera che prevede il sostegno economico per il pagamento degli affitti da parte degli inquilini morosi incolpevoli. Ogni Comune ha indivuato i soggetti in possesso dei requisiti richiesti e la Regione stanziera’ 1 milione 280mila 929 euro per l’anno in corso. Il fondo complessivo stabilito andra’ ai Comuni ad alta tensione abitativa, cioe’ a quelli con particolari problemi relativi agli alloggi popolari, assegnati in base a indicatori quali il numero di sfratti in rapporto alla popolazione. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio informativo della Regione Abruzzo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 13, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. I Comuni, infine, assegneranno le somme in funzione delle richieste pervenute sulla base degli avvisi pubblici, tenendo conto anche delle somme residue dell’annualita’ precedente. "Con questa delibera siamo andati incontro alle esigenze di quei cittadini che in questo momento di crisi economica non possono permettersi di pagare interamente l’affitto – spiega l’assessore Di Matteo – . Ogni anno la Regione Abruzzo stanzia un fondo capace di sostenere in parte quelle famiglie che hanno un redditto basso". Anche nei mesi scorsi, sempre su proposta dell’assessore Di Matteo, e’ stata approvata la delibera riguardante la ripartizione per l’anno 2015 del Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli, assegnati alla Regione Abruzzo dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per un totale di circa 452mila euro. "Per morosita’ incolpevole – spiega ancora Di Matteo – si intende la sopravvenuta impossibilita’ a provvedere al pagamento del canone locativo a seguito della perdita o consistente riduzione della capacita’ reddituale del nucleo familiare a causa della perdita del lavoro per licenziamento, di accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro, per cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti le capacita’ reddituali, per il mancato rinnovo di contatti a termine o di lavori atipici, per cessazioni di attivita’ libero-professionali o di imprese registrate derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente, per malattia grave e per infortunio o decesso del componente del nucleo familiare, che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessita’ dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali". Us/16/11 | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web dell’ente. In SecondaPagina su AN24.

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