“I giorni di Fukushima”: mercoledì scienza ed arte si incontrano a L’Aquila

il_signore_di_fukushima_laquilaDomani, mercoledì 11 marzo, scienza ed arte si incontrano per raccontare la storia di Fukushima. Sarà presentata alle 17 presso il Dipartimento di Scienze Umane, la conferenza dal titolo “I giorni di Fukushima – Uomo, Scienza e Natura”. L’evento – organizzata dall’associazione culturale e studentesca Eidos, con la partnership dell’Università degli Studi dell’Aquila, di BACKSTAGE UNIVAQ e di ENEA – vedrà la partecipazione dei più grandi esperti in materia di geologia, energia ed ambiente. Gli interventi saranno introdotti da poesie e stralci di romanzi di diversi scrittori, da Edgar Allan Poe a John Fante, da Walt Whitman a Charles Baudelaire, letti ed interpretati da Giancarlo Curio, con l’accompagnamento al flauto traverso di Angela Gasbarri.
Perla dell’evento sarà la proiezione del film “Fukushima no Daimyo” (Il Signore di Fukushima) alla presenza del regista Alessandro Tesei. Nel film, vincitore del premio L’Anello debole 2014 – Corti della realtà, Masami Yoshizawa, unico abitante rimasto a vivere nella zona di evacuazione, si racconta in un’intervista dove spiega quella che è diventata la sua missione.
Sullo scenario della città fantasma di Nahara e Odaka, definitivamente compromesse dall’inquinamento, Masami Yoshizawa, cosciente del pericolo resta e lotta per far conoscere al mondo le tragiche conseguenze dell’esposizione radioattiva. Il documentario, inedito ed autoprodotto, è girato nelle zone evacuate e poi riaperte, ma rimaste abbandonate a causa delle massicce dosi di radiazioni presenti. Il film documenta lo stato di abbandono di quei luoghi ma anche il gesto eroico di un uomo che decide di sacrificare la sua esistenza. Lo scopo resta quello di far riflettere su ciò che eticamente ed umanamente è giusto: lo stato dovrebbe permettere a chi lo desideri di vivere nelle aree ad alto rischio lasciando libertà di scelta, oppure dovrebbe costringere le persone ad andarsene, sradicandole del tutto dai loro luoghi nativi per salvaguardare la loro salute?
Per la sezione “Scienza”, interverranno l’ingegner Federico Rocchi, unità tecnica per la sicurezza dei reattori e del ciclo di combustibile dell’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), i professori di area geologica e sismica Antonio Moretti e Gianluca Ferrini, il professor Guido Macchiarelli, ordinario di anatomia, e la dottoressa Maria Grazia Palmerini, tutti afferenti al Dipartimento di Medicina clinica, sanità pubblica, scienze della vita e dell’ambiente dell’Università degli Studi dell’Aquila.

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