Pescara. Decoro, sicurezza e prevenzione. La nuova fase dell’Amministrazione comincia dalla pulizia della città

Le ultime dal Comune di Pescara | Pescara – 14 novembre 2016. Manutenzione, vigilanza e controllo dello spazio urbano rappresentano le prime misure capaci di invertire il disagio percepito da parte della comunità cittadina e finalizzate a combattere le condizioni di insicurezza e di degrado che alimentano il malessere nei cittadini. Questo il quadro in cui si innestano le iniziative annunciate in conferenza stampa stamane volte a restituire decoro e serenità al vivere quotidiano e che, inevitabilmente, richiedono un preciso impegno da parte delle strutture comunali, dalle più esposte a quelle di supporto, dai settori interni alle realtà partecipate. Alla conferenza stampa voluta dal sindaco Marco Alessandrini hanno preso parte il vice sindaco e assessore alla Manutenzione Enzo Del Vecchio, l’assessore al Decoro urbano Paola Marchegiani, l’assessore al Verde Pubblico Laura Di Pietro, i tecnici comunali dei settori competenti, il comandante della Polizia Municipale Carlo Maggitti con i responsabili di servizio di competenza, il direttore generale di Attiva Spa Massimo Del Bianco, la consigliera investita della problematica Lola Gabriella Berardi e il presidente della Commissione Ambiente Fabrizio Perfetto “Il decoro, è un tema molto sentito dall’opinione pubblica, non è un caso che intorno a tale tavolo siano riuniti più settori, perché per manutenzione, vigilanza e controllo è necessaria un’azione integrata – così il sindaco Marco Alessandrini – Presentiamo oggi un piano da un lato di spazzamento ordinario e di pulizia straordinaria della città, per cui chiediamo la collaborazione piena dei cittadini, affinché le operazioni siano più incidenti e possano svolgersi al meglio. Voglio anche ribadire un aspetto che mi sta molto a cuore che domani svilupperemo meglio nella road map del nostro piano sociale che comincia il suo corso. Non passa giorno che noi non facciamo sgomberi, lo facciamo per mantenere il decoro di alcune aree, ma è importante anche la prevenzione. Perché non fosse solo un’operazione di ordine pubblico dall’inizio di agosto abbiamo istituito le unità di strada, una task force che mette insieme Comune e associazioni e che interviene dando ascolto, assistenza, aiuto alle persone senza fissa dimora presenti in città. E abbiamo già avviato una situazione operativa per monitorare il fenomeno che è contenuto, ad oggi sono un centinaio le persone che lo alimentano, e favorire percorsi di inclusione sociale. Fenomeno su cui si può o si cerca di intervenire e che affrontiamo con il supporto del comparto sicurezza, per i risvolti di competenza. Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dal servizio informazione e comunicazione del Comune di Pescara. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 16, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Domani saremo infatti in prefettura per stabilire una serie di azioni che si possono svolgere e che puntano tutte alla prevenzione e gestione anche sociale del degrado, coinvolgendo tutti i soggetti competenti”. “In questi mesi abbiamo invitato i cittadini al rispetto delle regole, ora serve un cambiamento radicale che richiede una partecipazione concreta della comunità e il support della Polizia Municipale per quanto attiene la vigilanza urbana, una fase che sarà operativa da lunedì prossimo – dice l’assessora al Decoro Urbano Paola Marchegiani – Ora più che prima, “Facciamola Pulita”, questo lo slogan che accompagnerà la nostra azione. È tra lo straordinario e l’ordinario l’intervento per la pulizia della città che, per tutto il mese di novembre, impegna congiuntamente le squadre della municipalizzata Attiva e gli agenti della Polizia urbana. Straordinario perché comporta un’azione più intensa e visibile di un’unità di Attiva nel quadrilatero centrale della città. Straordinario anche e soprattutto perché inaugura un impegno comune dei settori e degli assessorati all’Igiene Urbana, alla Manutenzione e al Verde pubblico che, coordinandosi continuativamente, stabiliranno una prassi dalla quale si attende maggiore efficacia. L’unità ‘speciale’ di Attiva, incaricata della pulizia a fondo, dalle strade ai tombini, opera con l’ausilio della Polizia urbana, che vigila sul rispetto dei divieti di sosta temporanei collocati nei settori man mano interessati dall’intervento. C’è però anche dell’ordinario in questo intervento, soprattutto perché è l’occasione per avviare il lavoro della task force permanente istituita all’interno del corpo della Polizia municipale per supportare il lavoro di Attiva ma, più in generale, per vigilare sul rispetto delle norme sull’igiene urbana. Quello della pulizia del suolo è un impegno particolarmente intenso per Attiva, coinvolgente il 40% del monte lavoro complessivo. Le caratteristiche di Pescara, il maggior centro commerciale/direzionale d’Abruzzo, impongono uno sforzo che, per portare a risultati soddisfacenti, necessita anche della massima collaborazione da parte della cittadinanza. Può sembrare poco rilevante ma, al contrario, crea problemi rilevanti il fatto che, nelle strade dove è istituito il divieto di sosta notturno (in termini di chilometraggio, il 12% di quelle cittadine), tale divieto venga disatteso: se vi è presenza di automobili, le squadre di Attiva non possono effettuare la pulizia integrale delle fasce stradali laterali, quelle dove si accumulano maggiormente materiali e dove sono collocati i tombini. È per questo motivo che, più intensamente nel mese di pulizia straordinaria ma in futuro con ordinarietà, le operazioni di Attiva, che si svolgono in orario notturno, saranno precedute dal controllo dei divieti di sosta da parte della Polizia municipale e dalla conseguente rimozione delle vetture in divieto. Per due settimane e fino a questo mercoledì 16 novembre, gli operatori di Attiva, durante i passaggi notturni standard sulle strade interessate dai divieti hanno posto sui parabrezza delle auto in sosta talloncini di avviso. Una forma di prevenzione messa in atto solo in questo periodo per sensibilizzare e accrescere l’attenzione. Da mercoledì in poi, nelle notti nei divieti, le vetture in sosta saranno multate e rimosse. Facciamola pulita. La nostra città merita rispetto e attenzione a partire dalle sue strade”. “Per la prima volta si organizza un servizio in cui più elementi dell’Amministrazione collaborano per un risultato comune – aggiunge il direttore generale di Attiva Massimo Del Bianco – E’ questa la strada maestra perché non si può pensare di lasciare solo ad Attiva la pulizia della città, noi facciamo un intervento giornaliero, quello che accade dopo non può dipendere solo da chi opera, ma anche da quanti vivono la città. Su richiesta dell’assessorato abbiamo fatto un programma articolato per il quadrilatero centrale. Poi ci sono i divieti di sosta programmati che riguardano tutta la città, con cui siamo operativi ormai da 5/6 anni, ma non abbiamo mai potuto garantire una piena efficienza perché troviamo le auto sulle strade a rendere complicatissima e la pulizia dei tombini e la rimozione delle foglie e dei rifiuti. Per agevolare questa collaborazione abbiamo anche pensato di predisporre un servizio che avvisa, meglio, ricorda in automatico le scadenze a chi si registra sul sito del Comune. Basta inserire nome, indirizzo e si riceverà un messaggio che inviterà a parcheggiare altrove per consentire le pulizie”. “Piena disponibilità da parte della Polizia Municipale contro il degrado e per il decoro urbano – così il comandante Carlo Maggitti – Avremo due servizi dedicati, il Nucleo Ambiente e Polizia Amministrativa diretto dal Maggiore Adamo Agostinone e quello Sicurezza Urbana anti degrado e Polizia Giudiziaria guidato dal maggiore Danilo Palestini a cui si sommerà anche il servizio Viabilità e Sicurezza Stradale. Dovremo ricalibrare anche la nostra presenza su una fascia notturna che prima non riuscivamo a seguire. La collaborazione evita sanzioni per il divieto di sosta a cui si somma la rimozione dei mezzi. Ci organizzeremo per rendere al massimo diffusa la comunicazione, con la speranza dover ricorrere il meno possibile a ciò e favorire questa nuova fase di azione”. “La città viene pulita costantemente con uno sforzo grande da parte dei settori interessati – concludono il vice sindaco Enzo Del Vecchio e l’assessore al Verde Pubblico Laura Di Pietro – All’ordinarietà aggiungiamo interventi ulteriori a cui si fonde ora un’azione sinergica, per cercare di fare interventi di pulizia a 360 gradi. In questo modo tutti i lavori che si dovranno fare su una strada, dalla pulizia al Verde, alla manutenzione, si concentreranno in un intervento. Noi vogliamo dare la massima trasparenza per informare su dove accadono le cose. A questo si aggiunge una maggiore attenzione al rispetto delle regole, con l’ausilio anche di telecamere in grado di rilevare chi evade le regole sui vari fronti”. IL PROGRAMMA Le linee prioritarie di intervento passano attraverso diversi settori: Settore Polizia Municipale Azioni a garanzia della sicurezza della circolazione e del decoro e lotta al degrado attraverso le seguenti azioni di vigilanza e controllo e di contrasto: aree sensibili: “area di risulta”, “Piazza Muzii”, “Centro storico”, ecc.; specifici luoghi della città (quartieri, caseggiati, stazioni, piazze, parchi pubblici, edifici abbandonati); alla prostituzione; al vandalismo; all’accattonaggio molesto; al danneggiamento al patrimonio pubblico e privato; al consumo e spaccio di sostanze stupefacenti in aree pubbliche; all’abusivismo commerciale e occupazione illecita di suolo pubblico; al randagismo; al fenomeno del bullismo e delle bande giovanili. Società ATTIVA Predisposizione di un programma dettagliato di interventi straordinari volti alla pulizia completa, anche con il coinvolgimento dei Settori della Manutenzione e del Verde del Comune, che pongano come bersaglio intere sezioni stradali, piazze, aree e/o edifici abbandonati di natura pubblica. Settori Manutenzione e Verde Le tante segnalazioni ed esigenze correlate alle criticità del territorio cittadino, verranno affrontate con un raccordo tra i diversi settori e i rispettivi assessori delegati al fine di poter individuare le priorità di intervento che tengano conto anche delle azioni di vigilanza/controllo/repressione posti in essere dagli atri Settori. Non più interventi a compartimenti stagni, ma azioni integrate al fine di rendere più capillare e durevole il risultato di tali azioni e ottimizzare al massimo le risorse disponibili. Pescara, 14 novembre 2016 | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente. In PrimaPagina su AN24.

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