Abruzzo, Consiglio regionale. Nomine in Regione "poco opportune" per Febbo

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 15 novembre 2016. “Il presidente della Regione continua ancora a fare nomine poco opportune e poco sensate dettate solo da una personale logica fiduciaria, scavalcando sia la giunta sia il consiglio regionale sia i portatori d’interesse. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 12, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Mi riferisco in modo particolare alla nomina del commissario straordinario dell’Agenzia di informatica e committenza e della nomina del commissario straordinario al Consorzio di Bonifica Centro”. Questa la denuncia del presidente della Commissione vigilanza e consigliere regionale Mauro Febbo che sottolinea come “D’Alfonso con due specifici Decreti presidenziali ha nominato il 3 novembre scorso il dott. Paolo Menduni all’Aric e Claudio Ruffini, solo ieri, al Consorzio di Bonifica sancendo in questo modo un rapporto diretto con le due strutture”. “Queste due nomine – spiega Febbo – sono scelte che offendono le giovani generazioni e non tengono conto delle tante professionalita’ presenti all’interno della struttura regionale poiche’ ancora una volta si e’ scelto di ricorrere a figure fiduciarie come Ruffini, preso dalla sua segretaria, e Menduni, gia’ direttore di varie direzione sanitarie, attuale consulente scelto nella lista dei ‘pensionati’ che lavorano al fianco del presidente a titolo gratuito, e adesso ben ricompensato con una poltrona remunerata”. “Peraltro ci risulta – continua la dichiarazione di Febbo –  che le due nomine non hanno competenze idonee ed adeguate in materia informatica e ingegneria idraulica e mondo rurale per i ruoli che andranno ad assumere. Queste scelte sono un vero e proprio schiaffo alla tanta e diffusa intelligenza presente nelle varie strutture della Regione Abruzzo che il Presidente continua ininterrottamente a mortificare ed umiliare. In questi tre anni di governo di D’Alfonso abbiamo solo sentito tante chiacchiere sulle giovani generazioni e sulle potenzialita’ delle nostre Universita’ quando poi all’atto pratico non vengono prese in considerazione ne’ le varie professionalita’ ne’ le giovani leve”. “Non sono state sentite neanche le Organizzazioni Professionali per la scelta del neo commissario di un Ente importante e strategico qual e’ il Consorzio di Bonifica Centro, travolto in questi giorni da vicende giudiziarie. Pertanto – conclude Febbo – ritengo che le nomine di Ruffini e Menduni si discostano nettamente dagli indirizzi tracciati e annunciati in campagna elettorale da D’Alfonso”. In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.

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