L’Aquila. Riqualificazione delle scuole: il Comune alla tavola rotonda dell’Istituto Nazionale di Architettura

Le ultime dal Comune di L’Aquila | L’Aquila – 16 novembre 2016. Il Comune dell’Aquila ha partecipato alla tavola rotonda sulla riqualificazione delle scuole di periferia, organizzata dall’Istituto nazionale di Architettura, che si è tenuta a Roma. Lo riporta una nota diffusa, in giornata, dal servizio informazione e comunicazione del Comune di L’Aquila. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 00, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. La dirigente del settore Ricostruzione pubblica, Enrica De Paulis, è stata infatti invitata a partecipare come relatrice e ha tenuto un intervento sul tema “La città è come una grande scuola e la scuola è come una piccola città. Riqualificazione delle scuole in Periferia”. I lavori sono stati introdotti e coordinati da Guendalina Salimei, architetta, fondatrice del TStudio e docente all’Università La Sapienza, autrice del progetto di recupero del Corviale, a Roma (la cui storia, in parte romanzata, è stata ripresa dal film “Scusate se esisto!”, con Paola Cortellesi per la regia di Riccardo Milani). Gli altri interventi sono stati tenuti da Laura Galimberti, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, coordinatrice della Struttura di missione per il coordinamento e l’impulso degli interventi di edilizia scolastica, Emanuele Habib, del Dipartimento di Ingegneria energetica dell’Università di Roma La Sapienza e Riccardo Hopps di Officine green building. Il tema dell’incontro era incentrato sulla necessità di avere scuole “funzionali, ben distribuite, piene di spazi nuovi, piacevoli, possibilmente nuove e colorate internamente. Ad ogni modo, riconoscibili nel quartiere e nella città. Sono un’istituzione pubblica – si legge in una nota dell’Istituto nazionale di Architettura – e come tale vanno curate e mantenute così da riacquistare una propria identità all’interno del quartiere. È importantissimo operare un censimento sulle scuole prevedendo un investimento, il più capillare possibile, senza dimenticare che se parliamo di adeguamento normativo, messa in sicurezza, rischio sismico e di eliminazione delle barriere architettoniche, questa è l’unica via perseguibile e deve divenire un’occasione per trasformare la scuola.” | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente. In SecondaPagina su AN24.

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