Abruzzo, Consiglio regionale. Bracco: "Onoriamo la memoria e premiamo il merito"

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 16 novembre 2016. “Il Consiglio regionale con l’approvazione all’unanimita’ della legge sull’istituzione del premio di studio in memoria dei 77 studenti deceduti durante il terremoto dell’Aquila, ha voluto ricordare che il 6 aprile 2009 e’ una data che nessun aquilano, nessun abruzzese, nessun italiano potra’ mai dimenticare”. Con queste parole il Consigliere Leandro Bracco ha espresso il suo compiacimento per la legge votata dall’Assemblea ed ha poi aggiunto: “Ritengo che il modo migliore per onorare e ricordare le vite tragicamente troncate sia quello di dare la possibilita’ ad altri studenti di vedere premiati il proprio impegno e i propri risultati scolastici. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 12, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. A tal fine, l’istituzione del premio di studio in memoria dei 77 studenti deceduti durante il terremoto dell’Aquila del 6 aprile 2009, vuole essere un contributo a quei ragazzi meritevoli in modo tale che, in memoria dei loro colleghi defunti, possano proseguire e concludere il percorso di studi per altri tragicamente interrottosi”. Bracco nell’esprimere soddisfazione per la conclusione dell’iter legislativo ha anche sottolineato che “il premio distribuira’ annualmente la cifra complessiva di 77.000 euro che verra’ distribuita ai 77 migliori studenti che, da un lato, frequentano gli stessi istituti scolastici e i medesimi corsi di laurea dei loro colleghi deceduti e che, dall’altro, conseguono la licenza elementare, media inferiore, media superiore e il diploma di laurea con il punteggio piu’ alto”. “I 77 studenti sono cosi’ suddivisi: 9 per le scuole elementari, 4 per le medie inferiori, 12 per le medie superiori e 52 per le universita’. Il mio orgoglio nasce dal fatto – ha concluso Bracco – che da un lato si onora la memoria degli studenti scomparsi e dall’altro si da attuazione al concetto di meritocrazia”. In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.

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