Chieti. Sblocco turn over: il Di Primio, a Roma, presso la Camera dei Deputati, chiede certezze al Governo

Le ultime dal Comune di Chieti | Chieti – 17 novembre 2016. Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, Vicepresidente Nazionale ANCI, oggi pomeriggio, con il presidente ANCI Antonio Decaro, in Conferenza Stampa presso la Camera dei Deputati, ha evidenziato la grave situazione in cui versano i Comuni italiani sopratutto dal punto di vista del personale e dei tagli economici, basti pensare che dal 2007 al 2014 sono diminuiti di 63.000 unita’ i dipendenti e annullati i trasferimenti erariali.   “Negli ultimi cinque anni la spesa corrente dei Comuni e’ scesa del 4,1% – ha commentato il Sindaco Di Primio – mentre quella per il personale si e’ ridotta di 2,2 mld. di euro, vale a dire meno il 13,5%, una restrizione sproporzionata rispetto alla dinamica del totale P.A. (-11 mld.; -6%)’. Tutto questo mentre i trasferimenti erariali ai Comuni passavano dai circa 10 miliardi di euro nel 2012 a 1,4 miliardi di euro nel 2015. Una situazione che e’ andata di pari passo con il progressivo invecchiamento del personale: 10 dipendenti su 100 hanno meno di 40 anni, mentre 60 dipendenti su 100 hanno piu’ di 50 anni. Quanto poi ai dirigenti, uno su 100 ha meno di 40 anni; 75 dirigenti su 100 hanno piu’ di 50 anni e 24 su 100 hanno piu’ di 60 anni. Il Governo – ha sottolineato il Sindaco – chiede rigore a tutti, partendo proprio dai Comuni che, pero’, negli ultimi anni hanno dovuto sopportare i piu’ evidenti sacrifici contribuendo, senza dubbio, al risanamento della finanza pubblica. -E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio informativo del Comune teatino. La notizia e’ stata divulgata, alle ore 21, anche sulle pagine del portale dell’ente- Se dobbiamo concorrere al risanamento della spesa e al rilancio del Paese e’ necessario avere a disposizione patrimonio umano. Se, ad esempio, – ha proseguito il Sindaco – abbiamo personale non professionalizzato e insufficiente nei Suap, come possiamo pensare di dare risposte immediate e certe all’imprenditore che vuole investire sul nostro territorio? Su questo aspetto chiediamo al Governo di avere piu’ forza cioe’ di poter scegliere la nostra pianta organica e lo dobbiamo fare con l’autonomia che i Comuni hanno riconosciuta per costituzione. Sulla questione personale dobbiamo inoltre sottolineare un altro aspetto: se e’ vero che i dipendenti dei Comuni hanno in gran parte una eta’ media di 60 anni e’ altrettanto vero che essi dal 2009 non vedono ritoccato il proprio contratto. Come Anci – ha concluso il Sindaco – abbiamo chiesto al Ministro Madia di prorogare le graduatorie degli idonei in scadenza al 31 dicembre ma sopratutto di sbloccare il turn over per poter rigenerare i Comuni e aiutare i giovani”.   | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente. In SecondaPagina su AN24.

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