L’Aquila. SULMONA – denunciato un giovane per lesioni aggravate e estorsione

Le ultime notizie dalle Questure | L’Aquila – 18 novembre 2016. denunciato perchè responsabile di un aggressione nei confronti di un minorePersonale del settore Anticrimine del Commissariato di P.S. di Sulmona ha individuato e denunciato a piede libero il responsabile della brutale aggressione avvenuta ai danni di un diciassettenne il 21 settembre scorso, nei giardini del Parcheggio Santa Chiara a Sulmona. Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dal servizio informativo della Questura di L’Aquila. Il contenuto della nota, della quale viene riportato testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 15, anche mediante il canale web della Polizia di Stato, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. L’indagine è partita dalla segnalazione di un medico del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sulmona, dove il ragazzo si era fatto accompagnare dai genitori la mattina seguente, che ha notato che le lesioni riportate al volto dal minore erano incompatibili con la versione che aveva fornito, ossia una caduta accidentale. Il ragazzo aveva riportato fratture multiple scomposte della mandibola di una certa gravità, tanto da dover essere sottoposto, dopo qualche giorno, a un complesso intervento chirurgico presso il reparto di chirurgia maxillo-facciale dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila, con prognosi complessiva superiore a 50 giorni. La vittima, raggiunta la mattina stessa in Pronto Soccorso da personale del Commissariato, aveva ammesso di essere stata aggredita, fornendo i primi elementi che hanno permesso di ricostruire, con difficoltà, quanto avvenuto ed individuare l’autore. La sera del 21 settembre scorso, il minore, mentre era seduto su un muretto con alcuni amici, è stato avvicinato da un suo conoscente che gli chiedeva una sigaretta. Dopo aver ricevuto una risposta negativa, il giovane, un ventunenne sulmonese, con diversi precedenti penali e pregiudizi di polizia, gli ha sferrato improvvisamente un pugno sul volto, seguito da un altro più forte dopo che la vittima ha chiesto spiegazioni del gesto. Due ragazzi presenti sono intervenuti per allontanare l’aggressore, che nel frangente ha minacciato la vittima di ritorsioni nel caso avesse fatto il suo nome a qualcuno. Il minore ha fatto rientro a casa e solo successivamente, rendendosi conto della gravità delle lesioni riportate, ha raccontato quanto avvenuto ai genitori e si è fatto accompagnare in ospedale. Il ventunenne, che ha ammesso la sua responsabilità, è stato denunciato per i reati di lesioni personali aggravate ed estorsione. | Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web della Polizia di Stato. In PrimaPagina su AN24.

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