Maltempo, a Castellalto danni per 2 milioni. “Ora il problema sono le strade”

dissesto_idrogeologico_montesilvanoDopo l’emergenza viabilità in stato precario, inizia la conta dei danni per il Comune di Castellalto
Oggi in Giunta si parlerà delle risorse da destinare alle strade per fronteggiare frane e smottamenti

«Chiusa la prima fase dell’emergenza, ci apprestiamo alla conta dei danni presenti sul territorio. Abbiamo già pubblicato sul nostro sito le informazioni per i soggetti privati che vorranno segnalare al Comune i danni subiti sui propri immobili», ha dichiarato il sindaco di Castellalto Vincenzo Di Marco, «Al riguardo invitiamo i cittadini interessati a trasmettere entro venerdì 20 marzo le schede di segnalazione per email o, in alternativa, a recarsi di persona all’Ufficio Protocollo Comunale negli orari di apertura al pubblico»

Le scuole di ogni ordine e grado sono tutte riaperte e funzionanti. «Adesso il vero problema sono le strade, che rimangono in uno stato di precarietà. Per il momento abbiamo provveduto a metterle in sicurezza, segnalando subito e debitamente i pericoli per garantire almeno la transitabilità. La Provincia ha già iniziato la conta dei danni sulle strade provinciali», ha continuato Di Marco, «Sul solo territorio di Castellalto pensiamo che siano oltre 2 milioni di euro. Già duramente colpite dagli eventi atmosferici degli ultimi sei anni, non c’è strada provinciale o comunale che non abbia subito frane e smottamenti durante l’emergenza dei giorni scorsi». Anche per le strade comunali si parla di un danno equivalente a diverse centinaia di migliaia di euro, per i quali l’ufficio tecnico sta già compilando le schede di segnalazione da inviare alla protezione civile regionale. 

«Circa 100 mila euro nelle casse comunali da destinare a strade che l’Assessorato ai Lavori Pubblici guidato dal vice-sindaco Bruno Delli Compagni sta individuando per far fronte ai danni provocati dagli ultimi eventi calamitosi», ha concluso Di Marco, «Oggi in Giunta parleremo di questo perché pensiamo che sia doveroso fornire una prima risposta alle problematiche post-emergenza, in un’ottica in cui cerchiamo di mettere al primo posto la viabilità del nostro territorio molto esteso che va dal Vomano fino al Tordino»

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