Abruzzo, Consiglio regionale. Masterplan:Febbo chiede intervento Corte dei Conti

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 22 novembre 2016. Il Consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo interviene sul Masterplan chiedendo l’intervento della Corte dei Conti. Nella nota diffusa, Febbo chiede di sapere “se, a parere della codesta Autorita’ Contabile, l’Amministrazione regionale puo’ disporre l’attribuzione di indennita’ accessorie non ricomprese nei C.C.N.L., qualora siano segnalati dipendenti con qualifica di dirigente o funzionario, incaricato di posizioni organizzative e/o di altre categorie”. Questa la richiesta inoltrata, attraverso una missiva scritta, alla Corte dei Conti da parte del Presidente della Commissione di Vigilanza e Consigliere regionale Mauro Febbo alla luce della delibera di giunta n.693/2016 dove viene costituita “una Task Force, composta da personale regionale individuato da ciascun Dipartimento assegnatario degli interventi del Masterplan – Patto per il Sud, alla quale viene attribuito uno specifico compenso aggiuntivo al trattamento stipendiale percepito pari complessivamente allo 0,2% dell’importo degli interventi”. Ho deciso di scrivere – spiega Mauro Febbo – all’Autorita’ contabile, Sezione Regionale di Controllo, poiche’ ritengo sia esagerato l’ammontare di fondi pubblici assegnati a un gruppo di lavoro composto da dipendenti pubblici scelti tra l’altro senza alcun tipo di selezione. Quindi, ho chiesto con una lettera alla Corte dei Conti di pronunciarsi per consentire la verifica dell’eventuale sussistenza di responsabilita’ connesse alla violazioni di disposizioni di legge che disciplinano sia la corretta gestione delle risorse pubbliche sia quanto previsto dal contratto collettivo. Parliamo di una somma pari a ben tre milioni di euro da destinare a uno specifico e ben individuabile gruppo di lavoro e quindi credo che vada fatta chiarezza e se vi siano norme che regolino la materia. Lo riporta una nota diffusa, in giornata, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 11, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Infatti nella delibera di giunta n.693 del 5.11.2016 e’ previsto un compenso pari allo 0,2 dell’importo degli interventi ,che ammontano a oltre 1 miliardo e 500 milioni di euro ripartito in 77 progettualita’, quindi un super premio aggiuntivo di oltre 3 milioni di euro di fondi pubblici che vanno a sommarsi agli emolumenti da destinare a pochi fortunati che, in qualita’ di dipendenti della Regione, gia’ percepiscono il proprio stipendio. Mi preme inoltre ricordare – sottolinea Febbo – come la Corte dei Conti su questa materia si sia gia’ espressa attraverso due pronunciamenti dove viene ribadita la onnicomprensivita’ del trattamento economico. Pertanto – conclude Febbo – adesso auspico che anche in questo caso venga fatta chiarezza su una decisione che ritengo alquanto anomala e non in linea con la normativa vigente con il contratto collettivo nazionale del lavoro visto che parliamo della bellezza di tre milioni di euro sottratti ai progetti per pagare dipendenti regionali scelti, tra l’altro, a chiamata”. () In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.

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