Abruzzo, Consiglio regionale. Nuovi inceneritori, M5S: in atto un grande inganno

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 22 novembre 2016. Per il gruppo consiliare del M5S, sulla scelta della gestione dei rifiuti della Regione Abruzzo e’ “in atto un grande inganno” se non un vero e proprio “tradimento della parola data ai cittadini dal sottosegretario Mazzocca e dal Presidente D’Alfonso”. Sotto accusa del M5S, la delibera della Giunta regionale, n. 116 del 2016, che aprirebbe di fatto la strada alla costruzione sul territorio regionale di uno degli otto inceneritori previsti dal nuovo piano di gestione dei rifiuti del Governo Renzi. “Nonostante il PD abbia votato in Consiglio contro l’incenerimento- ha spiegato il capo gruppo del M5S, Sara Marcozzi, nel corso di una conferenza stampa tenuta questa mattina a Pescara- oggi la stessa maggioranza approva regolamenti che prevedono la combustione dei rifiuti in regione e nelle regioni limitrofe. Sebbene il 12 febbraio 2016 la Giunta D’Alfonso, tramite la dgr 116/16, abbia fatta propria la strategia Rifiuti Zero- ricorda ancora la Marcozzi- nei fatti scopriamo che la Regione ha scelto, tra i tre scenari elaborati dalla Oikos, la societa’ incaricata di elaborare una proposta di aggiornamento del Piano regionale di gestione dei Rifiuti, proprio quello che prevede il recupero materia e riproduzione CSS”. Secondo il M5S, l’inserimento della possibilita’ di bruciare rifiuti indifferenziati nel Piano regionale di gestione dei rifiuti, esporrebbe “la Regione Abruzzo al rischio di dover subire l’imposizione del Governo Renzi della realizzazione sul nostro territorio di uno degli 8 nuovi inceneritori previsti in Italia. Lo riporta una nota diffusa, in giornata, dal servizio informativo del Consiglio. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 12, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Solo una “scelta netta di recupero materia che escluda ogni tipo di incenerimento, puo’ legittimare il rifiuto della nostra Regione alla costruzione di un inceneritore e dare seguito agli impegni presi pubblicamente in tal senso anche da Mazzocca e D’Alfonso.” “Nell’interesse della salute dei cittadini- conclude la Marcozzi- il M5S continua a chiedere da due anni che sia la Regione Abruzzo a dettare le linee ai privati e non vice versa, adottando nuove linee di indirizzo in cui si indichi chiaramente che il Piano va costruito sullo scenario che prevede il solo recupero spinto di materia”. In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.

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