Teramo. Gli uffici del Comune che da Lunedì andranno nel Palazzo della Banca d’Italia

Le ultime dal Comune di Teramo | Teramo – 24 novembre 2016. Gli uffici municipali che erano all’interno dello stabile di piazza Orsini, dichiarato inagibile dopo il terremoto, vengono trasferiti nel palazzo della Banca d’Italia, in via Carducci. Oltre al Gabinetto del Sindaco (compresa la Sala Giunta), alla Segreteria Generale, all’Ufficio stampa e agli uffici finanziari, nello stabile adiacente Piazza Dante saranno trasferiti anche gli Uffici dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione, fino ad ora dislocati al primo piano del Palazzo Municipale di piazza Martiri ma dichiarati anch’essi parzialmente inagibili dalla Protezione Civile.La nuova sede comunale sarà operativa già da lunedì prossimo, 28 Novembre. Al pianterreno andranno gli uffici scolastici; al primo piano quelli finanziari; al secondo piano la Segreteria Generale e al terzo il Gabinetto del Sindaco, l’Ufficio del Presidente del Consiglio e la Sala per le riunioni della Giunta. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio informazione e comunicazione del Comune di Teramo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 17, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Il Centro elaborazione dati (Ced), che pure aveva sede nel Palazzo sgomberato, sarà trasferito al Parco della Scienza.Il contratto di locazione tra l’Ente e la Banca d’Italia, prevede che gl uffici comunali restino nello storico palazzo di via Carducci per un anno, in comodato d’uso gratuito. Ma l’indicazione tempistica è una formalità, visto che l’immobile resterà a disposizione per tutto il tempo necessario per la riqualificazione antisismica del Palazzo di Città. L’intesa tra le parti è stata sottoscritta dal Sindaco Maurizio Brucchi e dal capo Dipartimento Immobili e Appalti della Banca d’Italia, Luigi Di Donato.Ancora da individuar l’aula dove si svolgeranno, invece, le sedute del Consiglio Comunale. La scelta sarà fatta tra l’auditorium del Parco della Scienza (già utilizzato con analoga finalità dopo il terremoto del 2009) o l’Ipogeo di Piazza Garibaldi.«In questa situazione di grande criticità – dichiara il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi – la Banca d’Italia si è messa al servizio della nostra città. L’edificio di via Carducci rappresenta un pò la storia e la forza della nostra città, soprattutto in questo periodo di emergenza; dal canto suo il dott. DI Donato ha sottolineato: «Abbiamo dovuto per ragioni logistiche ristrutturare il nostro assetto regionale come banca, ma l’attaccamento istituzionale che abbiamo verso il territorio resta. L’augurio è che Teramo torni ad essere la città che era nel più breve tempo possibile e che in futuro questo edificio si integri nell’assetto urbanistico del territorio con una nuova destinazione come è succeso a tante ex sedi della Banca». | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente. In SecondaPagina su AN24.

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