Asl 2, Un Centro per l’ipertensione polmonare, i cardiologi candidano Chieti

News dalla Asl 2 Lanciano – Vasto – Chieti | 25 novembre 2016. Le patologie a diffusione limitata, proprio in quanto riferite a numeri piu’ modesti, vanno trattate in una sola struttura, alla quale indirizzare tutti i pazienti, cosi’ da non disperdere la casistica e migliorare diagnosi e percorso terapeutico. Questo il principio invocato per istituire a Chieti un Centro dedicato all’Ipertensione polmonare, una patologia grave che in molti casi viene diagnosticata per esclusione e in ritardo. In Europa la diffusione e’ nel range di 15-60 soggetti per milione di abitanti, che, a cascata, fa stimare in Abruzzo tra 20 e 85 pazienti, mentre in Italia un numero compreso tra 1.500 e 3.000. L’eta’ media dei soggetti colpiti e’ 40 anni, con una leggera prevalenza della popolazione femminile. Ma questa patologia e’ strettamente correlata con altre che concorrono a determinarla, come le cardiopatie congenite, le malattie del connettivo, l’infezione da Hiv e l’ipertensione portale, che rendono dunque non trascurabile il numero dei pazienti da trattare. La proposta di creare a Chieti un Centro dedicato arriva dal Dipartimento Cuore della Asl Lanciano Vasto Chieti, che l’ha ufficializzata nel corso di un evento scientifico che si e’ svolto nei giorni scorsi all’Aurum di Pescara, promosso per fare un focus sulla patologia. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio informazione della Asl 2 Lanciano – Vasto – Chieti. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 14, anche mediante il sito internet della Asl, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Nel corso dei lavori Marcello Caputo, Livio Giuliani, Luigi Leonzio e Nicola Maddestra hanno messo in chiaro le finalita’ del progetto, che guarda al paziente e alla qualita’ di un’assistenza che a volte si fa fatica ad assicurare: «E’ necessario puntare su un approccio multidisciplinare che coinvolga diversi medici specialisti, come cardiologi clinici e interventisti, pneumologi, radiologi, dermatologi e reumatologi per approdare a una diagnosi tempestiva – dicono – e dare ai malati un riferimento certo per i controlli successivi e il monitoraggio del percorso di cura. A Chieti abbiamo professionalita’ e strumenti adeguati per organizzare un ambulatorio dedicato, nel quale concentrare tutta la casistica regionale e dare ai malati quelle garanzie assistenziali alimentate dai numeri e dall’esperienza». | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dalla Asl 2 Lanciano – Vasto – Chieti.

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