Abruzzo, Consiglio regionale. Febbo e Gatti:finanziare anche Gal Gran Sasso Laga

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 28 novembre 2016. “Il Dipartimento Politiche agricole della Regione Abruzzo intervenga economicamente con altri fondi, da aggiungere ai 24 milioni del bando M19/PSR, al fine di finanziare anche il Gal Gran Sasso Laga della provincia di Teramo, ultima in graduatoria, in moda da farla desistere a non avanzare un secondo procedimento al Tribunale amministrativo”. Questa la richiesta avanzata dal Presidente della Commissione Vigilanza Mauro Febbo e dal Vice Presidente del Consiglio Regionale Paolo Gatti alla luce della sentenza del TAR, pronunciatosi ieri, che non ha accolto le richieste avanzate dai Gal Gran Sasso Velino, Terre Aquilane e Gran Sasso Laga al fine di ottenere l’annullamento previa sospensiva della determina direttoriale n.167 del 9 settembre 2016 pubblicata sul sito della Regione alle ore 16,20 che ha previsto la proroga della scadenza del termine di presentazione della SSL, in risposta al bando M19/PSR, da venerdi’ 9 settembre a lunedi’ 12 settembre. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 09, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. “Entrando nel merito della decisione – spiegano Febbo e Gatti – e’ indispensabile che oggi il Gal Gran Sasso Laga non impugni la graduatoria di merito con rilevanti probabilita’ di successo. Il ricorso al TAR e’ stato prodotto da tre Gal contro la determina di proroga prima dell’uscita della graduatoria permettendo in questo modo alla Regione di non bloccare le procedure, proseguire l’iter e soprattutto salvaguardando i 24 milioni di euro destinati ai sette Gal gia’ finanziati. Ci preme inoltre specificare – sottolineano i Consiglieri regionali di Forza Italia – come il comma dell’art. 59 del Reg.to UE n. 1305 del 17/12/2013 del Parlamento Europeo dispone che ‘almeno il 5% del contributo totale del FEARS al programma di sviluppo rurale e’ destinato ai programmi LEADER’. La somma messa a disposizione nel PSR Abruzzo e’ pari al 5,55%. Sarebbe sufficiente e risolutivo proporre e ottenere una rimodulazione che preveda un aumento dello 0,68% portando la percentuale del contributo al 6,23% per arrivare a soddisfare tutte le istanze della Regione evitando che una zona rimanga scoperta e priva di interventi e sostegni. Infatti e’ interesse di tutti che un significativo pezzo di territorio regionale, comprensivo di diversi Comuni, non rimanga tagliato fuori dalla possibilita’ di accedere ai benefici dei fondi Leader. “Pertanto – concludono Febbo e Gatti – il Dipartimento Politiche agricole intervenga al fine di pianificare una rimodulazione aggiungendo ulteriori tre milioni di euro da destinare al Gal arrivato ultimo in esito alla discussa proroga altrimenti, al danno e al pasticcio causato con la famosa proroga last minute, si andrebbe ad aggiungere anche la beffa vedendosi bloccati, o addirittura persi, tutti i fondi destinati alla misura 19 dei Gal nel caso in cui vi sia una prosecuzione della battaglia legale”. () In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.

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