PESCARA: ACCORDO PER LA RIQUALIFICAZIONE DEGLI IMMOBILI MILITARI

Le ultime dal Comune di Pescara | Pescara – 29 novembre 2016. Il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, il Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, il Sindaco di Pescara, Marco Alessandrini e il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, hanno firmato un Protocollo d’Intesa per la razionalizzazione degli immobili militari presenti sul territorio comunale e la riqualificazione del tessuto urbano della città. Al centro della collaborazione istituzionale il recupero e la destinazione a nuove funzioni culturali dell’Ex Caserma Di Cocco, di proprietà dello Stato, ad oggi assegnata al Ministero della Difesa. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio informativo del Comune di Pescara. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 17, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Il protocollo prevede infatti che, attraverso una permuta di immobili statali e comunali ad equivalenza di valori economici, le attività militari della Caserma Di Cocco verranno riallocate presso altri immobili, che il Comune trasferirà allo Stato in cambio della proprietà della Caserma. In particolare, gli alloggi di servizio saranno realizzati in una porzione di edificio di edilizia residenziale pubblica, mentre le attività direzionali e logistiche verranno spostate in un altro bene da individuare attraverso un apposito Tavolo tecnico tra tutte le istituzioni coinvolte – tra le ipotesi in esame, anche una porzione del Palazzo di Giustizia. Si aggiunge così un altro importante tassello al percorso di riqualificazione ad uso pubblico e sociale di tutta l’area della “Di Cocco”, iniziato con il trasferimento al Comune del parco della Caserma. Grazie al percorso di collaborazione istituzionale la “Di Cocco” potrà così essere inserita in un più ampio progetto di rivitalizzazione dell’area per rilanciare il polo universitario, anche attraverso la possibilità di riqualificare la Caserma dei Vigili del Fuoco per attività didattiche e culturali, attraverso lo spostamento del Corpo in un bene più idoneo. “La valorizzazione, la dismissione e la razionalizzazione degli immobili militari rappresentano uno dei principali obiettivi del mio mandato ministeriale – afferma il Ministro Roberta Pinotti – Ad oggi il Ministero della Difesa ha reso disponibili circa 400 infrastrutture a favore della collettività. Diminuire in modo significativo il numero degli immobili non più necessari alle Forze Armate consente da un lato di ridurre, in modo strutturale, i costi di gestione e dall’altro di "sprigionare" importanti risorse infrastrutturali che, di concerto con l’Agenzia del demanio, possono essere alienate ovvero gestite per altre esigenze. L’accordo di Pescara ne è un esempio”. “L’Agenzia del Demanio è impegnata attivamente sul tema della riqualificazione degli edifici pubblici per garantire un utilizzo ottimale degli spazi, in un’ottica di contenimento dei costi e di creazione di valore economico e sociale per i cittadini e il territorio – ha dichiarato Roberto Reggi – Solo attraverso la collaborazione e la condivisione di obiettivi comuni è possibile individuare soluzioni soddisfacenti per le Istituzioni, capaci di generare benefici per l’intera della collettività”. “Con piacere aggiungiamo questa nuova tappa al percorso di collaborazione avviato fra istituzioni nel 2007, perché la città potesse usufruire di possibilità di sviluppo rimaste ferme troppo a lungo – dice il sindaco Marco Alessandrini – Già quest’estate, nell’identificare gli immobili che potevano essere al centro della ripresa di tale cammino con la delibera consiliare del luglio scorso, avevamo salutato con soddisfazione un’intesa che nei fatti ha realizzato risparmi di spesa per lo Stato e che consentirà anche virtuose operazioni di risanamento urbano per il Comune. L’intesa di oggi rinsalda la collaborazione fra enti e istituisce un tavolo che si occuperà di scrivere un futuro nuovo ad alcuni spazi che la città aspetta, non ultimo lo stabile della Caserma Di Cocco, sito quasi del tutto recuperato alla fruibilità cittadina e zona strategica per la prossimità all’Ateneo. Il parco è già patrimonio cittadino, ora lavoriamo perché anche la caserma lo sia, in modo da completare il quadro e pensare una nuova valorizzazione di quella zona, che sia connessa al potenziamento delle strutture universitarie, ma che sia aperta alla collettività, in quanto bene comune della città”. “Grazie a questo protocollo d’intesa – ha aggiunto Luciano D’Alfonso – la città di Pescara e con essa tutto l’Abruzzo si riappropriano di uno spazio importante, che completa il Parco Di Cocco già acquisito 9 anni fa. Ringrazio il Ministero della Difesa e l’Agenzia del Demanio per aver aderito ad una richiesta molto sentita dalla cittadinanza”. Pescara, 29 novembre 2016 | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.

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