Confindustria Chieti Pescara e Unindustria: asse Ortona Civitavecchia indispensabile per il sistema economico dell’Abruzzo

Le ultime da Confindustria Chieti-Pescara | Pescara – 01 dicembre 2016. Confindustria Chieti Pescara e Unindustria: asse Ortona -Civitavecchia indispensabile per il sistema economico dell’Abruzzo Confindustria Chieti Pescara e Unindustria sostengono il passaggio dei porti abruzzesi dall’autorita’ di sistema portuale del Mar Adriatico Centrale a quella del Mar Tirreno centro-settentrionale con sede a Civitavecchia. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio stampa di Confindustria Chieti-Pescara, agenzia regionale per la tutela dell’ambiente. I dettagli della nota, della quale viene qui riportato l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 14, anche mediante il sito internet di Confindustria Chieti-Pescara, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. I porti abruzzesi sono centrali nell’asse di collegamento naturale tirreno-adriatico: le Associazioni stanno illustrando al Ministero e al Presidente D’Alfonso le ragioni di questa scelta di campo.Gennaro ZECCA, Presidente di Confindustria Chieti Pescara, promotore di tale scelta, ha dichiarato “È essenziale far crescere l’Abruzzo tramite un’intelligente intermodalita’. Una visione che stiamo alimentando insieme, con impegno e fatiche quotidiane e che continueremo a perseguire in nome del futuro dei nostri figli, per i quali vogliamo disegnare e realizzare un Abruzzo protagonista in Italia, in Europa, nel Mediterraneo. Vogliamo “connettere” quindi, ovvero “mettere insieme”, ma anche “ragionare”, pianificare, rendere unico un sistema che ad oggi appare ricco di potenzialita’ inespresse. La posizione geografica dell’Abruzzo al centro della Macroregione Adriatico-Ionica, in linea con la direttrice EST-OVEST sul corridoio che collega naturalmente Barcellona con Civitavecchia e Roma e lo proietta naturalmente verso i Balcani, rappresentano fattori competitivi molto importanti, richiamati anche nel Piano Nazionale Strategico della Portualita’ e della Logistica, che impone anche una stretta connessione tra aree logistiche integrate”.Il Presidente della sede di Civitavecchia di Unindustria Stefano CENCI ha affermato: “È stato piu’ volte ribadito l’interesse comune della Regione Lazio e della Regione Abruzzo di creare un corridoio merci Civitavecchia-Pescara-Ortona verso l’oriente, avuto riguardo al mutato contesto socio-economico dei Balcani ed alla crescita degli scambi Italia-Mediterraneo, in particolare tra Europa occidentale, Turchia e Est Europa. A cio’ si aggiunga anche l’obiettivo condiviso di sviluppare, potenziare e razionalizzare il sistema di scambio tra le stesse regioni, con particolare riferimento alla mobilita’ delle merci e delle persone favorendo gli interventi e le azioni comuni alle due aree”.Il Direttore Generale di Confindustria Chieti Pescara Luigi DI GIOSAFFATTE evidenzia: “L’intermodalita’ e’ essenziale, e il sistema portuale riveste in essa un ruolo da protagonista. Il quadro che si presenta oggi e’ ancora frammentato: due porti di rilevanza nazionale, due porti regionali, l’autoporto di Avezzano inattivo, l’Interporto Val Pescara – che gode di una uscita autostradale sulla A25 appositamente dedicata, quella di Manoppello, con una superficie di 959.000 mq che potrebbe ospitare ogni tipo di merce – l’Aeroporto internazionale d’Abruzzo – ubicato a 4 Km dal centro di Pescara direttamente sulla SS5 Tiburtina Valeria, fulcro per il turismo e con un servizio cargo ancora da immaginare – tutti non lontani dall’ autostrada A24, che ha ancora forti potenzialita’ di sviluppo in termini di traffico. Sta a noi costruire con queste tessere e con il giusto collante la visione della connettivita’ abruzzese”.In allegato si trasmette la dichiarazione di Confindustria Chieti Pescara e Unindustria “La centralita’ dei porti abruzzesi nell’asse di collegamento naturale tirreno-adriatico”. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa di Confindustria Chieti-Pescara. In SecondaPagina su AN24.

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