ABRUZZO, SCUOLA: SCLOCCO PRESENTA A PRESIDI AZIONI CONTRO DISPERSIONE

Abruzzo, le ultime notizie dall’ente Regione | Pescara, 2 dic. – Una scuola nuova e aperta per combattere con decisione il fenomeno della dispersione scolastica. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio informativo della Regione Abruzzo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 15, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Il nuovo progetto europeo guarda ai ragazzi ma soprattutto pone sul campo soluzioni ad uno dei problemi piu’ attuali della societa’ abruzzese: la dispersione scolastica. I numeri nazionali dicono che l’Abruzzo e’ una delle regioni che occupa posizioni di vertice e questo, da sempre, e’ sotto la lente d’ingrandimento degli amministratori. Questa mattina l’assessore all’Istruzione, Marinella Sclocco, ha riunito a Chieti i presidi delle scuole abruzzesi per presentare loro, in anteprima, il progetto europeo "Scuole aperte e inclusive" inserito nel programma Fse 2014-2020, la cui pubblicazione e’ prevista entro la meta’ di dicembre. "Con questo progetto – ha detto l’assessore Sclocco – vogliamo attivare una collaborazione virtuosa tra istituzioni scolastiche, famiglie, associazioni di volontariato, Terzo settore e Universita’, realizzando ‘Reti per le scuole inclusive’ in grado di offrire ai ragazzi momenti di socialita’ e di aggregazione ed effettive esperienze di crescita e di assunzione di responsabilita’. Questo presuppone la possibilita’ di aprire le scuole nel pomeriggio e in estate in modo da soddisfare un’offerta formativa piu’ ampia". Queste azioni, negli obiettivi del progetto, tendono ad abbassare la dispersione scolastica e i comportamenti devianti dei giovani. L’assessore all’Istruzione ha anticipato che il progetto "Scuole aperte e inclusive" si muovera’ su due linee di intervento: la prima, legata alla realizzazioni di servizi fondati sulla centralita’ del ragazzo, e’ destinata agli studenti degli istituti scolastici autonomi statali o paritari del I e Ii ciclo di istruzione dell’Abruzzo e ai soggetti di eta’ inferiore ai 29 anni, inclusi gli studenti, dell?area del disagio sociale e svantaggiati. La seconda linea, chiamata "Menti aperte", e’ destinata agli studenti delle scuole medie superiori e prevede percorsi formativi, curriculari e extracurriculari, e tirocini pratici. Iav | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente. In SecondaPagina su AN24.

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