Calcio a 5, ATTO DI FORZA: IL PESCARA DOMA ANCHE LA LUPA.

Le ultime dalle abruzzesi di Serie A di Calcio a 5 | Pescara – 03 dicembre 2016. Brutto affare per tutti affrontare il Pescara di questi tempi. Impegno, volonta’ e determinazione non bastano. Puoi giocare, come ha fatto la Luparense, anche una buona gara, ottima nel primo tempo, ma se abbassi un attimo la guardia in un amen e’ il diluvio. D’altronde lo score in stagione del Pescara parla da solo, nove gare, otto vittorie, un pari in trasferta con il Kaos, zero sconfitte, 43 reti realizzate e 24 incassate. Se a questi numeri aggiungi la conquista del primo trofeo dell’anno, la SuperCoppa Italiana, hai il quadro preciso della forza di questa squadra, disegnata ad immagine e somiglianza di Fulvio Colini. Marin lancia sul parquet uno starting five composto da Miarelli, Taborda, Lara, Honorio e Bertoni. Colini risponde con Capuozzo, Caputo, Canal, Borruto e Rosa. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio stampa del Pescara Calcio a 5. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 02, anche sulle pagine del portale web del Pescara Calcio a 5, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Dopo le primissime schermaglie di studio la Luparense colpisce a freddo. Gli ospiti rubano palla e ripartono alla velocita’ della luce. Situazione di 2 contro 1, con Bertoni che assiste alla grande Taborda. Tiro e palla in rete a porta sguarnita, lupi in vantaggio dopo soli 2’53’. Una squadra meno solida del Pescara avrebbe magari accusato il colpo ma i biancazzurri ripartono senza mostrare alcuna ansia. Mauro Canal offre al minuto sette a Ghiotti la palla del pareggio. Il capitano si ritrova a tu per tu con Miarelli ma tarda troppo nel concludere e l’occasione sfuma. Passano pochi secondi e Cuzzolino costringe Miarelli ad una parata importante. Il Pescara alza il numero dei giri del suo motore, prendendo stabilmente possesso della metacampo avversaria. La Luparense si abbassa e incassa il pareggio, griffato Canal, il quale inventa un tracciante diagonale perfetto che passa tra le gambe di Honorio, finendo la sua corsa nella rete avversaria.. Il pareggio sembra pero’ spegnere momentaneamente la vitalita’ dei padroni di casa che rischiano molto con Ramon che costringe Capuozzo ad un difficile intervento. Corre poi il tredicesimo minuto quando ancora sui piedi di Ghiotti si presenta un’occasione eclatante che permetterebbe agli uomini di Colini il sorpasso. L’assist del numeroo 10 del Pescara e’ da cineteca ma il numero 5 biancazzurro si fa ipnotizzare da Miarelli che riesce a respingere miracolosamente. Da questo momento in poi sino al suono della sirena del riposo sale in cattedra la Luparense che al 16′ sfidora il vantaggio, grazie ad una botta terrificante di Taborda che mette in mostra la grande forma di Capuozzo, capace di respingere in angolo con una grande deviazione. Non si esaurisce qui la pericolosita’ dei lupi, i quali sfiorano di un nulla la rete del vantaggio. Taborda ben smarcato si presenta solo soletto davanti a Capuozzo, beffandolo con un pallonetto d’alta scuola, salvato da Borruto, si proprio lui, sulla linea di porta. Si va al riposo e c’e’ da giurare che Fulvio Colini si sia fatto sentire e non poco negli spogliatoi. I delfini, infatti in soli cinque minuti asfaltano la Luparense. Il Pescara riparte con ben altra aggressivita’ agonistica, rispetto al primo tempo, Pressa altissimo e viene giustamente premiato. Un colpo di testa di Canal fa pervenire palla a Rosa, che doma di petto la palla e fulmineamente in girata non lascia scampo a Miarelli Sono passati solo 40′ di gioco e il vento spira decisamente a favore del Pescara. Gli ospiti reagiscono in una forma concitata e confusa, i biancazzurri ne approfittano inesorabilmente. La rete e’ di Borruto che inventa una giocata pazzesca, disegnando, a seguito di una ripartenza, un pallonetto diagonale, calciato da posizione impossibile, di rara bellezza. La Luparense perde la testa, trascorrono altri 20′ e Mancuso, commettendo un fallo plateale quanto inutile, colleziona il suo secondo giallo, facendosi espellere. Il cinismo del Pescara e’ esemplare, trascorrono solo 12′ di gioco in superiorita’ numerica, e Cuzzolino con una una rasoiata rasoterra infila Miarelli per la quarta volta in serata. I lupi rabbiosiamente si lanciano in un attacco scriteriato, forzando il gioco di quel tanto che permette al Pescara di mostrare la manita con Ghiotti, servito da un Chimanguinho in formato assist man. Il cronometro a questo punto e’ fermo a 4’52’ della ripresa, in soli 5′ scarsi la Luparense e’ naufragata. Mancano ancora 15′ alla fine ma la gara potrebbe chiudersi qui. Marin all’ottavo minuto tenta comunque la carta dei disperati, inserendo Bordignon come portiere di movimento. Caputo colpisce un palo, Luparense ancora a testa bassa nel vano tentativo di riaprire la partita. Corre il decimo minuto e ancora Borruto, lanciandosi in contropiede, brucia un avversario, depositando la palla in rete a porta vuota. 6-1 e ancora dieci minuti da giocare, troppo pochi per tentare con fiducia una rimonta. la reazione dei lupi e’ comunque orggliosa, gli ospiti non ci stanno a perdere con uno svantaggio cosi’ largo e riescono a trovare nel finale due reti con Bordignon e Coco Wellingthon, gol che salvano quantomeno l’onore degli ospiti. Fine dei giochi e tanti applausi per i biancazzurri, mostratisi tutti in grande condizione. Una menzione particolare pero’ va a Leandro Cuzzolino, dall’inizio di stagione sempre a livelli altissimi di rendimento, a Titi Borruto, autore di cambi di velocita’ e preziosismi tecnici capaci di spaccare la gara ed infine a Mauro Canal, tornato ad essere l’uomo in piu’ di questa squadra, l’uomo capace di attaccare, difendere e guidare i compagni alla vittoria. Tanta roba! PESCARA-LUPARENSE 6-3 (1-1 p.t.) PESCARA: Capuozzo, Caputo, Canal, Rosa, Cuzzolino, Ghiotti, Falcetta, Pulvirenti, Azzoni, Borruto, Chimanguinho, Agostinelli. All. Colini LUPARENSE: Miarelli, Taborda, Lara, Honorio, Bertoni, Bordignon, Caverzan, Guedes, Ramon, Coco, Mancuso, Morassi. All. Marin MARCATORI: 2’57” p.t. Taborda (L), 8’27” Canal (P), 0’40” s.t. Rosa (P), 2’54” Borruto (P), 3’29” Cuzzolino (P), 4’52” Ghiotti (P), 9’57” Borruto (P), 16’43” Bordignon (L), 18’48” Coco (L) AMMONITI: Mancuso (L), Morassi (L), Bertoni (L), Guedes (L), Ghiotti (P) NOTE: al 3’17” s.t. espulso Mancuso (L) per doppia ammonizione ARBITRI: Daniele Di Resta (Roma 2), Francesco Nitti (Barletta), Dario Di Nicola (Pescara) CRONO: Manuela Di Fabbi (Sulmona) DELFINI COMMUNICATION AND PRESS OFFICE MANAGER | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dal Pescara Calcio a 5.

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