Ombrina Mare, il PD non cambia idea. Rapino: “Continueremo a lavorare per impedire petrolizzazione”

marco_rapino_pd_abruzzo“Ribadisco la contrarietà al progetto Ombrina mare, in linea con la Giunta regionale che ha impugnato alla Corte Costituzionale le norme dello sblocca Italia che ne consentirebbero la realizzazione contro il parere della Regione” Afferma il segretario del PD Abruzzo Marco Rapino.
“Il rilascio del VIA-AIA (Valutazione Impatto Ambientale e Autorizzazione Integrata Ambientale) – spiega – in realtà e’ una procedura imposta da direttive europee, volta a ridurre l’impatto ambientale, affidata a organismi tecnici non politici. Non muta dunque in alcun modo il quadro politico e affermare il contrario e’ solo propaganda strumentale che non propone soluzioni.
“ Il Pd regionale nel suo recente congresso (congresso che il 14 marzo scorso ha ratificato l’elezione di Rapino a segretario regionale ndr) ha confermato la sua idea di sviluppo della regione, puntando a valorizzare il tessuto industriale e manifatturiero e a sviluppare sempre più l’economia verde,fonti rinnovabili e turismo ecosostenibile.”
“E’ noto da tempo che il PD in Abruzzo sta lavorando alacremente alla realizzazione del Parco della Costa teatina. Per questo – conclude il neo segretario – continueremo a operare per impedire la petrolizzazione del nostro mare, anche attivando, insieme con il Presidente della Regione Luciano D’Alfonso, le necessarie sinergie con le altre regioni adriatiche interessate.” (mdp)

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