M5S, «Il PD Abruzzo, il Referendum Costituzionale e le ossa rotte»

Dal comunicato stampa pubblicato sul sito web del Movimento 5 Stelle | Pescara – 06 dicembre 2016. « Marcozzi: “Legge elettorale subito, se D’Alfonso ha coraggio si misuri senza le coalizioni” E’ straordinario apprendere dalla stampa come il Presidente D’Alfonso non sia capace di commentare la sconfitta al referendum se non gia’ scommettendo di vincere le prossime elezioni che si terranno tra “31 mesi”! Non siamo neanche a meta’ mandato e lui gia’ pensa ad essere rieletto. Pensare che fino all’altro ieri gia’ si sentiva proiettato verso una candidatura a Roma, addirittura sembrava aver gia’ deciso il ministero da occupare, le tanto amate infrastrutture e invece, a poche ora dal voto, qualcosa e’ andato storto: gli abruzzesi hanno detto “Ma anche no!”. ‘E’ chiaro che Renzi ha perso, ha perso il PD in modo netto’ dichiara Sara Marcozzi, Capogruppo M5S ‘e ha perso ancora di piu’ in Abruzzo. Nella nostra regione il NO segna ben 5 punti percentuali in piu’ della media nazionale. E’ evidente che non sono serviti a nulla i “sottobraccio” con ministri, i comizi, le chiamate alle armi dei Sindaci piddini, banchetti e promesse, promesse e qualche bugia. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, attraverso il sito internet del Movimento 5 Stelle Abruzzo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 13, anche mediante il sito internet dello stesso Movimento 5 Stelle, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Il popolo abruzzese ha scelto di mantenere propri diritti, dignita’ e sovranita’. Il M5S ha fatto tanto per informare i cittadini sui rischi che l’approvazione della riforma avrebbe comportato: piu’ di 90 agora in 60 giorni, non al chiuso nei teatri, ma nelle piazze in mezzo alla gente ‘. “Gli Italiani e gli abruzzesi non si sono lasciati ingannare dalla propaganda, dalle minaccette, dai ricattini ne’ da una frittura di pesce. La nostra regione ha bisogno di meritocrazia, di un ambiente salubre in cui viviere, di interventi a sostegno del turismo, di credito alle imprese, di reddito di cittadinanza, di una sanita’ attenta ai bisogni dei cittadini, tutto cio’ che dopo oltre due anni di governo D’Alfonso gli abruzzesi non hanno ancora visto. Tutti cio’ che con la riforma di Verdini non sarebbe mai arrivato”. ‘Accogliamo a testa alta la sfida del Presidente D’Alfonso per le prossime elezioni’ commenta Sara Marcozzi ‘faccio notare che la Commissione speciale per la nuova legge elettorale, presieduta da Camillo D’Alessandro, e’ stata istituita due anni fa senza produrre alcunche’. Se Luciano D’Alfonso non teme confronti, come gli piace tanto ripetere, scriva insieme a noi una legge elettorale equa e rappresentativa della volonta’ popolare, senza trucchi e senza coalizioni. Se pensa di essere tanto forte, imbattibile e imbattuto, rinunci alle improbabili mega coalizioni da 300 candidati e si confronti ad armi pari con il M5S. Troppo facile schierare otto liste contro una. Se ne ha la forza e il coraggio, si confronti con noi “uno contro uno”!” “E si faccia ora la nuova legge elettorale, ora che mancano “29” mesi alle elezioni – conclude Marcozzi – non a ridosso delle stesse e sulla base dei sondaggi o della congiuntura astrale del momento. Il M5S e’ pronto a governare questo Paese, ed e’ pronto a governare questa Regione, con un programma di governo e con l’auspicio che il confronto si svolgera’ ad armi pari, se tutti ne avranno il coraggio! Ne avra’ il coraggio il Presidente D’Alfonso?’ conclude Marcozzi. » | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dal Movimento 5 Stelle.

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