Punti Nascita, Febbo attacca: “Incredibile quello che sta avvenendo”

maruo_febboL’Aquila – 17 marzo 2015. Il Consigliere regionale di Forza Italia e Presidente della Commissione di Vigilanza Mauro Febbo torna a intervenire sulla vicenda della chiusura dei punti nascita degli ospedali di Sulmona, Ortona, Atri e Penne. Argomento di cui ieri si e’ parlato a margine della seduta del Consiglio regionale, pur non essendo iscritto all’ordine del giorno. “Quello che sta avvenendo intorno alla questione dei punti nascita ha davvero dell’incredibile – sottolinea Febbo – come e’ assurdo il comportamento del Presidente D’Alfonso e della sua maggioranza. Lo stesso D’Alfonso, durante il Consiglio regionale, ha annunciato un incontro con il Ministro Lorenzin per discutere di possibili deroghe alla chiusura, in particolare per una citta’ che ha nel cuore e che ieri ha visto ancora una volta il sindaco in prima fila. Una dichiarazione d’amore rivolta chiaramente a Sulmona e questo non puo’ essere accettato visto che ci sono altre 3 importanti centri della nostra regione, Ortona, Atri e Penne, che attendono con il fiato sospeso. Avremmo preferito ascoltare il Presidente della Regione dichiarare il suo affetto, e con esso una dichiarazione di intenti, per tutte le citta’ coinvolte e senza nessuna preferenza. Sono assolutamente condivisibili le motivazioni, soprattutto orografiche – prosegue Febbo – alla base della richiesta di deroga per Sulmona, ma sono altrettanto forti quelle che potrebbero evitare le chiusure di Ortona . Le questioni orografiche, tra l’altro, valgono anche per Atri e Penne, senza considerare che le chiusure di questi Punti nascita causerebbero un preoccupante ingolfamento di ospedali come Chieti e Pescara. Su Ortona pero’ – sottolinea Febbo – ci sono delle responsabilita’ del Sindaco rispetto all’assenza dai tavoli istituzionali e per non essere riuscito a coinvolgere il territorio come ha fatto invece il suo collega di Sulmona. Quella di D’Alfonso al termine della seduta di lunedi’ puo’ essere classificata come la classica boutade di chi ci ha abituato ad annunci di ogni tipo. Questa volta, pero’, ha cambiato strategia, annunciando che sara’ lui stesso ad andare a Roma. Ma e’ la stessa maggioranza di centrosinistra ad allinearsi al suo Presidente e proprio per il Consiglio di ieri aveva annunciato ufficialmente, con tanto di comunicati stampa interforze, l’arrivo in aula di una nuova risoluzione sui punti nascita. Ovviamente cio’ non e’ avvenuto, forse a causa delle varie correnti interne: da un lato il tandem Commissario ad acta – Assessore alla Sanita’ e dall’altro alcuni Consiglieri, rappresentanti dei vari territori coinvolti, che premono per una sospensione del decreto”.

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