Abruzzo, Consiglio regionale. Di Dalmazio: soddisfazione per norma in merito a Caregiver

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 13 dicembre 2016. E’ stata approvata all’unanimita’, in Consiglio Regionale, la legge sul riconoscimento del Caregiver familiare per dare piena valenza al ruolo sociale di tutti quei soggetti che in ambito famigliare assistono, in modo continuativo, tutte le persone non autosufficienti. Sempre di piu’, si ricorre alla figura del caregiver familiare che rappresenta la persona cara, amica o parente, che volontariamente, in modo gratuito e responsabile, si prende cura di una persona cara, adulto o in eta’ pediatrica, affetto da disabilita’ che richiedono assistenza globale e continuativa tale da condizionare o limitare la sfera esistenziale e professionale dell’assistente. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio informativo del Consiglio. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 19, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. “Intendo esprimere grande soddisfazione per il livello del dibattito che c’e’ stato prima nelle commissioni ed oggi in Consiglio – ha affermato il Presidente di Abruzzo Futuro Mauro Di Dalmazio, proponente della legge insieme al consigliere Gianni Chiodi – e per la totale condivisione della stessa legge che ha registrato anche il fattivo contributo dell’Assessore Sclocco. La legge e’ un passaggio importantissimo per il riconoscimento di questa figura, il suo inserimento nella rete sociale in linea con i valori della sussidiarieta’ e l’individuazione dei percorsi di sostegno che consentano lenire e contrastare situazioni di bisogno e difficolta’ particolarmente significative e gravose. Ora e’ fondamentale la allocazione, da parte della Governo Regionale, delle risorse economiche necessarie al fine di dare concreta attuazione alle misure previste dalla legge. Dal prossimo mese di gennaio saranno organizzati degli incontri pubblici con le istituzioni particolarmente coinvolte dalla legge al fine di individuare le modalita’ per favorire l’integrazione dell’attivita’ del Caregiver familiare nell’ambito del sistema regionale degli interventi sociali, socio-sanitari e sanitari.” () In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.