Abruzzo, Consiglio regionale. D'Alfonso e Di Pangrazio: difesa tribunali minori

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 13 dicembre 2016. Confermando l’impegno pubblicamente assunto in difesa delle sedi di Tribunale nelle Circoscrizioni giudiziarie minori della Regione, congiuntamente il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso e il Presidente del Consiglio Regionale Giuseppe Di Pangrazio hanno convocato per sabato 17 dicembre 2016, alle ore 10, nella sede della Giunta Regionale in Viale Bovio a Pescara, un importante incontro con tutti i Parlamentari Abruzzesi, con i Sindaci delle citta’ Capoluogo e con i Sindaci delle Citta’ sedi delle circoscrizioni Giudiziarie minori di Avezzano, Lanciano, Sulmona, e Vasto. La questione “Tribunali d’Abruzzo”, come sostengono anche i Consiglieri regionali Di Nicola e Berardinetti, e’ da sempre nell’agenda politica regionale: essa impone un impegno costante e una strategia economico-giuridica sostenibile. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 21, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Non si affronta con declamazioni gratuite e appelli di piazza, ancor piu’ quando essa e’ definita da una legge dello Stato datata 2011, diventata operativa in tutt’Italia nel 2014. La Regione Abruzzo, negli anni scorsi, ha guidato ben due proposte referendarie ; ha esaminato piu’ volte il problema con unanimi e puntuali risoluzioni; ha aperto un’interlocuzione con gli organi ministeriali centrali per rivalutare la fondatezza di principi, criteri e motivazioni, sostenuti anche da insigni studiosi e giuristi. I due Presidenti si appellano ai Parlamentari eletti nella nostra Regione nella loro qualita’ di “fondamentali interlocutori del Governo” affinche’ vogliano garantire tutto il loro impegno per l’ottenimento della salvaguardia delle circoscrizioni Giudiziarie minori dell’Abruzzo, e comunque in via di urgenza e priorita’ l’ottenimento di una ulteriore proroga del termine gia’ previsto per il 2018. “L’Abruzzo – dichiarano D’Alfonso e Di Pangrazio – non puo’ essere disegnato con un “Servizio Giustizia” a due velocita': un Nord con quattro Tribunali e un Sud privo di presidi giudiziari! Citta’ di area vasta – con entita’ territoriali storicamente e culturalmente definite, con caratteristiche geografiche peculiari e densamente popolate – si pensi, ad esempio, all’area Frentana, con circa 80.000 abitanti, o alla Marsica, con ben 130.000. L’Abruzzo ha bisogno di Strutture giudiziarie innestate nel loro contesto di vita e non a chilometri di distanza: lo dicono, con trasparente obiettivita’, la mole di lavoro civile e penale trattato in quei Tribunali e l’indotto socio-economico collegato all’attivita’ di quei Tribunali”. () In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.