ABRUZZO, SOCIALE: 2 MILIONI DI EURO PER IL "DOPO DI NOI"

Abruzzo, le ultime notizie dall’ente Regione | Regflash) Pescara, 16 dic. – Un fondo di un milione 980mila euro per finanziare la realizzazione, in Abruzzo, di appartamenti destinati a ospitare soggetti disabili nel momento in cui non potranno piu’ contare sull’assistenza della propria famiglia d’origine. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio informativo della Regione Abruzzo. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 13, anche mediante il canale web dell’ente, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. Il progetto e’ stato presentato questa mattina a Pescara dall’assessore alle politiche sociali Marinella Sclocco, dal dirigente del dipartimento delle Politiche della famiglia della presidenza del Consiglio dei ministri Alfredo Ferrante e dalla parlamentare Maria Amato. Le risorse destinate alla nostra Regione rientrano nel plafond della legge nazionale sul "Dopo di noi", approvata lo scorso giugno, che prevede misure di assistenza, cura e protezione per le persone con disabilita’ grave, orfane o senza sostegno familiare. La norma, in particolare, punta ad "attivare e potenziare programmi volti a favorire percorsi di deistituzionalizzazione, di supporto alla domiciliarita’ in abitazioni o gruppi-appartamento che riproducano le condizioni abitative e relazionali della casa familiare e che tengano conto anche delle migliori opportunita’ offerte dalle nuove tecnologie, al fine di impedire l’isolamento delle persone con disabilita’ grave". Il regolamento attuativo della norma e il relativo bando regionale per accedere ai finanziamenti, saranno pubblicati nei prossimi mesi. "In Abruzzo – ha spiegato l’assessore Sclocco – in passato abbiamo gia’ avuto alcune esperienze pilota di questo tipo, che hanno portato a risultati importanti, grazie alla collaborazione che si e’ instaurata tra istituzioni, associazioni di volontariato e famiglie, che hanno lavorato insieme per un obiettivo comune: quello di assicurare una vita dignitosa e, per quanto possibile, indipendente a chi si trova gia’ a vivere una situazione di difficolta’". Frafla | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente. In SecondaPagina su AN24.