Abruzzo, Consiglio regionale. Ranieri: "Corte Costituzionale boccia la Regione"

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 19 dicembre 2016. “La corte costituzionale boccia la Regione Abruzzo sul trasporto disabili. La motivazione? La tutela dei servizi sociali, disciplinata dall’articolo 38 della costituzione, non puo’ essere subordinata e quindi limitata dalle disponibilita’ finanziarie. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, oggi, dal servizio informativo del Consiglio. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 08, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. La Corte ribadisce, quindi, un principio fondamentale che ha sempre ispirato le nostre battaglie a tutela di chi soffre e di chi si trova in condizioni di minorita'”. Cosi’ si e’ espresso Gianluca Ranieri, Consigliere Regionale del Movimento 5 Stelle, in merito a quanto sentenziato dai giudici costituzionali in relazione alla legge regionale 78/1978. “Allo stesso modo – prosegue Ranieri – oggi la Regione cerca di comprimere il diritto all’assistenza delle persone con disabilita’, subordinando la compartecipazione alla spesa sociosanitaria, alla disponibilita’ di risorse. Se e’ vero, infatti, che una compartecipazione modulata sulle capacita’ contributive del disabile o della sua famiglia, potrebbe introdurre un principio di equita’ necessario, e’ inaccettabile che tale modulazione venga strutturata solo dopo aver stabilito le risorse da impiegare e in modo tale da rendere sufficienti quelle risorse, subordinando il diritto alle necessita’ finanziarie”. “E’ evidente quindi che dal ’78 ad oggi poco e’ cambiato e che le scelte della politica continuano a non essere orientate alla tutela ed alla salvaguardia in primis dei diritti, perlomeno di quelli sanciti dalla costituzione. Ci auguriamo – conclude Ranieri – che quanto sentenziato dalla Corte Costituzionale possa essere almeno lo spunto per una seria riflessione e per un cambio di rotta che il Movimento 5 Stelle non ha mai smesso di chiedere e per il quale non smettera’ mai di lottare”. In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.