Abruzzo, Consiglio regionale. Febbo: confusione in merito a regolamento degli ungulati

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 19 dicembre 2016. “Da sempre ho avuto la massima attenzione sulle problematiche riguardanti gli ungulati e mi sono adoperato per affrontarle, soprattutto per risolvere le questioni legate ai cinghiali. Oggi devo prendere atto che nessuno si prende la responsabilita’ di dire come stanno realmente le cose: i cinghiali stanno proliferando in modo dilagante nella nostra regione e questo perche’ hanno trovato il proprio habitat naturale nei vari parchi dove tra l’altro sono purtroppo tutelati”. E’ quanto dichiara il Presidente della Commissione di Vigilanza, Mauro Febbo. “Per affrontare di petto il problema – ricorda Febbo – quando ero Assessore regionale alle Politiche agricole, eravamo riusciti a redigere un apposito regolamento che insieme ai piani di gestione era in grado di dare risposte importanti seppur non risolutive. Purtroppo uno specifico ATC del chietino, quello vastese, unico dei 12 regionali, non ha mai voluto applicarlo durante questi tre anni. Successivamente, l’inerzia della Provincia di Chieti unito al lassismo della Regione che non ha voluto commissariare l’Atc al fine dell’applicazione del regolamento, ha causato il disastro che oggi e’ sotto gli occhi di tutti”. Nei mesi scorsi – spiega ancora Febbo – c’era stata la mobilitazione di ben 50 sindaci che si erano rivolti a Prefetto, Provincia e Assessorato regionale dal quale pero’ sono stati ingannati. L’Assessore Pepe e altri Consiglieri regionali di maggioranza dicono di aver presentato una proposta di legge regionale che recepisce proprio le istanze dei primi cittadini ma questo non corrisponde alla realta’, come risulta dal verbale dell’ultima seduta della Commissione Agricoltura alla quale hanno partecipato i sindaci di Roccascalegna e Archi. Il progetto di legge era stato inizialmente sottoscritto anche dal Capogruppo del Pd Sandro Mariani che successivamente ha ritirato la sua firma per poi sostenere il progetto di legge predisposto dal centrodestra. Lo riporta una nota diffusa, poco fa, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 11, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Pepe ha addirittura presentato ben 38 emendamenti alla sua proposta dimostrando come lo stesso Assessore e la maggioranza di centrosinistra siano in piena confusione. Il progetto di legge, gia’ discusso piu’ volte in Commissione Agricoltura, poteva essere tranquillamente portato dall’Assessore e dal Presidente Berardinetti per l’approvazione definitiva in Commissione deliberante durante questa settimana, termine ultimo per la convocazione delle Commissioni permanenti visto che lunedi’ iniziera’ la sessione di bilancio e tutte le attivita’ verranno sospese fino al 7 gennaio”.Il problema dei cinghiali e’ ormai diventato insostenibile – conclude Febbo – e andrebbe affrontato in modo definitivo anche attraverso un intervento deciso all’interno dei Parchi regionali utilizzando responsabilmente piani di gestione predisposti nei vari territori e sottoposti al vaglio della Regione Abruzzo. Nel frattempo ho provveduto a presentare 11 emendamenti al progetto di legge firmato da Pepe che ricalcano le istanze dei sindaci e cosi’ potremo finalmente capire chi sta facendo realmente qualcosa di concreto e chi invece produce solo fumo negli occhi dei cittadini non riuscendo a comprendere quanto sia necessario intervenire di fronte a una tematica diventata ormai emergenza per gli agricoltori e per tutti gli abruzzesi”. () In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.