Pescara, ladri di auto scoperti dalla Polizia: spericolato inseguimento in città e corpo a corpo con gli agenti

polizia_inseguimento_pescaraNella nottata odierna, la Polizia di Stato ha arrestato B.D., 20enne napoletano, per i reati di furto pluriaggravato in concorso, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale ed evasione, nonchè C. M., marocchino, 19enne, per il reato di furto pluriaggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Gli Agenti della Squadra Volante, intorno alle ore 02.30 odierne, mentre transitavano in via Chiarini di Montesilvano (PE), hanno infatti notato un’autovettura Fiat Panda con a bordo tre persone che avanzava a forte velocità in direzione Pescara. Insospettiti, gli agenti hanno quindi deciso di procedere al controllo ma, per tutta risposta, l’auto non si è fermata all’alt, cercando di far perdere le proprie tracce. Il guidatore del veicolo, dopo un’estenuante e spericolato inseguimento tra le vie cittadine, ha perso il controllo del mezzo andando a sbattere contro il marciapiede della rotatoria sita all’altezza di Via Michelangelo, per poi finire la corsa contro un’altra autovettura della Volante. I malviventi hanno quindi tentato di dileguarsi in varie direzioni, ma due di questi sono stati bloccati ed arrestati: in particolare B.D. ha anche aggredito un agente, innescando una colluttazione al fine di guadagnare la fuga. Dai primi accertamenti, è risultato addirittura che B.D. era persona in atto sottoposta agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, come da ordinanza emessa in data 16.03.2015; inoltre è emerso che in più occasioni i due predetti erano stati arrestati o indagati per reati contro il patrimonio commessi in concorso fra loro. All’interno dell’autovettura Fiat Panda è stato trovato anche uno “spadino” inserito nel nottolino di accensione. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati trattenuti presso la locale camera di sicurezza in attesa del rito per direttissima previsto in data odierna.

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