Teramo. Il Sindaco Brucchi ha inaugurato il Museo del Gatto

Le ultime dal Comune di Teramo | Teramo – 21 dicembre 2016. Il primo Museo del Gatto italiano è stato inaugurato a Teramo. Allestito all’interno della medioevale Casa Urbani, in via del Pensiero, l’esposizione permanente raccoglie più di 500 pezzi tra statue, quadri, libri, francobolli, calendari. Il progetto è stato finanziato con 50mila euro di fondi regionali, e trova realizzazione grazie ad una intuizione dello stesso Sindaco Brucchi e del Consigliere Regionale Paolo Gatti.Il Museo del Gatto si caratterizza anche per il contributo scientifico che verrà assicurato dalla collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico, che svilupperà attività di ricerca e che all’interno degli spazi museali, ospita un laboratorio didattico per bambini dedicato alla scrittura creativa, un laboratorio musicale, l’area scientifica dell’Izs e una sala destinata alle nuove donazioni. Donazioni che già sono pervenute e arricchiscono ulteriormente il patrimonio del Museo. L’idea del Museo del Gatto, trova fondamento nella scelta del teramano Paolo Gambacurta, che era il proprietario delle opere donate inizialmente all’Istituto Zooprofilattico di Teramo proprio perché se ne facesse un’esposizione. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio informazione e comunicazione del Comune di Teramo. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 11, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Il museo teramano è il primo in Italia e tra i pochi a livello internazionale per la tipologia di collezione.La sua collocazione, oltre a dare nuova destinazione allo storico edificio cittadino (fino a pochi giorni fa, utilizzato dagli studenti del Liceo Musicale), assume un preciso significato urbanistico; la centralissima zona in cui sorge, infatti, è un autentico gioiello della città che ha bisogno di riqualificazione anche attraverso una destinazione idonea dei suoi spazi. La creazione del Museo del Gatto, diventa implicitamente, secondo il disegno dell’amministrazione comunale, il viatico per riconferire alla zona la dignità e il decoro che le spettano. Anche in questo caso, in concreta collaborazione con l’IZS, è in cantiere una serie di iniziative e una programmazione culturale di qualità, che potrebbero avere proprio in Piazza del Sole il palcoscenico di riferimento. La mostra permanente resterà aperta al pubblico tutti i giorni, anche nei pomeriggi del 24 e del 25 dicembre, a Capodanno ed Epifania (dalle 16 alle 19) con ingresso libero. Galleria fotografica Per visualizzare la foto ad alta risoluzione occorre cliccare sopra l’immagine. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.