Abruzzo, Legge di Bilancio 2017 in Gazzetta Ufficiale. Tutte le novita’

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 22 dicembre 2016. Sulla Gazzetta ufficiale n. 297 del 21 dicembre 2016 e’ stata pubblicata la legge 11 dicembre 2016, n. 232 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019”. Diventano, quindi, ufficiali le novita’ in materia di fisco, lavoro e finanziamenti che definiscono, con il decreto fiscale varato qualche settimana fa, il quadro della manovra di fine anno. Di seguito una sintesi delle principali misure fiscali per le imprese Attivita’ di ricerca e sviluppo (comma 15) – È modificata la disciplina del credito d’imposta in favore delle imprese che effettuano investimenti in attivita’ di ricerca e sviluppo, prevedendone innanzitutto la proroga di un anno, fino al 31 dicembre 2020. A partire dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016: il bonus passa dal 25 al 50% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti in ricerca e sviluppo realizzati nei tre periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015; l’importo massimo annuo attribuibile a ciascun beneficiario e’ elevato da 5 a 20 milioni di euro; le spese relative al personale impiegato nelle attivita’ di ricerca e sviluppo sono agevolabili, anche i lavoratori non sono ‘altamente qualificati’. Oltre che alle imprese residenti, il beneficio spetta ora anche alle stabili organizzazioni nel territorio italiano di soggetti non residenti nel caso di contratti stipulati con imprese residenti o localizzate in altri Stati membri dell’Ue, negli Stati aderenti all’accordo sullo Spazio economico europeo o in Stati white list. Il credito d’imposta puo’ essere sfruttato solo in compensazione a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui i costi per le attivita’ in ricerca e sviluppo sono stati sostenuti. Attrazione degli investimenti – Adottate una serie di misure per attrarre investimenti esteri in Italia: e’ introdotta una specifica disciplina per facilitare l’ingresso in Italia di potenziali beneficiari di norme di favore e’ stabilizzata la disposizione volta a favorire il rientro in Italia di docenti e ricercatori residenti all’estero, che riduce, per un determinato periodo di tempo, la base imponibile a fini Irpef e Irap e’ esteso ai lavoratori autonomi e ampliato nella misura l’abbattimento della base imponibile Irpef, attualmente spettante ai lavoratori altamente qualificati o specializzati che rientrano in Italia e’ introdotta un’imposta sostitutiva forfettaria, opzionale, sui redditi prodotti all’estero dalle persone fisiche che trasferiscono la residenza fiscale in Italia. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, poco fa, dal servizio informazione e comunicazione di Abruzzo Sviluppo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 13, anche sulle pagine del portale web della societa’ in house della Regione Abruzzo, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Cessione di beni ai soci ed estromissione dei beni dall’impresa individuale (comma 565) – Viene ampliato fino al 30 settembre 2017 l’ambito temporale delle disposizioni per la fruizione dell’assegnazione o cessione agevolata di alcuni tipi di beni ai soci; i versamenti della relativa imposta sostitutiva andranno effettuati entro il 30 novembre 2017 e il 16 giugno 2018. Coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (comma 44) – È sancita l’esenzione Irpef, per gli anni di imposta 2017, 2018 e 2019, dei redditi dominicali e agrari relativi ai terreni dichiarati da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola. Deduzione maggiorata di ammortamenti (commi 9-11) – L’agevolazione per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi, consistente in una maggiorazione del 40% delle relative quote di ammortamento, e’ prorogata fino al 31 dicembre 2017 ovvero fino al 30 giugno 2018, se entro la prima data l’ordine e’ stato accettato dal venditore ed e’ avvenuto il pagamento di almeno il 20% del costo di acquisizione. Non rientrano piu’ nella disciplina di favore i veicoli e gli altri mezzi di trasporto, a meno che non siano strumentali all’attivita’ di impresa. Introdotta, poi, una maggiorazione del 150% per i beni ad alto contenuto tecnologico, in riferimento ai quali viene anche riconosciuta la possibilita’ di fruire della maggiorazione ordinaria del 40% per gli investimenti in beni immateriali strumentali (si tratta dei software funzionali a quei processi tecnologici e inclusi nell’allegato B della legge). Erogazioni liberali agli Istituti tecnici superiori – È introdotta la detraibilita’ dall’Irpef nella misura del 19% ovvero la deducibilita’ nel limite del 2% del reddito d’impresa dichiarato e comunque nella misura massima di 70mila euro annui delle erogazioni liberali effettuate a favore degli Istituti tecnici superiori di cui al Dpcm 25 gennaio 2008. Finanza etica e sostenibile (comma 51) – Per gli operatori di finanza etica e sostenibile, viene sancita l’esenzione dalle imposte sui redditi del 75% delle somme destinate a incremento del capitale proprio. Gruppo Iva – A partire dal 1° gennaio 2018, e’ prevista la possibilita’ di considerare come unico soggetto passivo Iva l’insieme di piu’ soggetti (persone fisiche o giuridiche) stabiliti in Italia, esercenti imprese, arti o professioni, giuridicamente indipendenti, ma strettamente vincolati fra loro da rapporti finanziari, economici e organizzativi. Eliminazione aumenti accise e Iva – Sono rinviati al 2018 gli aumenti Iva introdotti dalla legge di stabilita’ 2015 e soppressi gli aumenti di accise introdotti dalla legge di stabilita’ 2014 (clausole di salvaguardia). Regime di cassa (comma 17) – Cambiano le modalita’ di determinazione del reddito e del valore della produzione netta per le imprese individuali e le societa’ di persone in regime di contabilita’ semplificata: dal criterio di competenza si passa al criterio di cassa. L’imponibile, dunque, e’ rappresentato dalla differenza tra l’ammontare dei ricavi e degli altri proventi percepiti nel periodo di imposta e l’ammontare delle spese sostenute nello stesso periodo nell’esercizio dell’attivita’ di impresa. Entrano nel conteggio anche i ricavi di cui all’articolo 57 del Tuir, ossia il valore normale dei beni destinati al consumo personale o familiare dell’imprenditore. Imposta sul reddito d’impresa – Introdotta, per gli imprenditori individuali e le societa’ di persone commerciali in contabilita’ ordinaria, l’imposta sul reddito d’impresa (Iri). Tali soggetti, previa opzione, potranno non far concorrere al reddito complessivo Irpef il reddito d’impresa, assoggettandolo invece alla medesima aliquota (24%) prevista ai fini Ires; invece, le somme che l’imprenditore (o i soci della societa’ di persone) preleva dall’impresa vengono tassate con le aliquote Irpef progressive. Premi di produttivita’ (comma 160) – Ampliata e potenziata la tassazione agevolata degli emolumenti dei lavoratori dipendenti privati legati a incrementi di produttivita’, redditivita’, qualita’, efficienza e innovazione, e delle somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa. Sale da 2mila a 3mila euro (ovvero a 4mila euro in caso di coinvolgimento paritetico dei lavoratori nell’organizzazione del lavoro) l’ammontare dei premi di risultato soggetti all’imposta sostitutiva del 10%, mentre passa da 50mila a 80mila la soglia massima di reddito da lavoro dipendente di cui devono essere titolari i soggetti beneficiari nell’anno precedente. Riqualificazione strutture ricettive (comma 4) – È prorogato (fino al 2018), potenziato nella misura del 65% ed esteso agli esercenti attivita’ agrituristica il credito d’imposta per la riqualificazione delle strutture ricettive turistico alberghiere. Il bonus spetta a condizione che gli interventi abbiano anche finalita’ di ristrutturazione edilizia, riqualificazione energetica o antisismica, acquisto mobili. Ritenute effettuate dai condomi’ni (comma 36) – Modificata la norma che disciplina la ritenuta del 4% sui corrispettivi pagati dai condomi’ni per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi eseguite nell’esercizio di impresa o di attivita’ commerciali non abituali. Viene ora specificato che il versamento va effettuato solo al raggiungimento della soglia minima di 500 euro; in ogni caso, qualora tale importo non venga raggiunto, il versamento deve essere eseguito entro il 30 giugno e il 20 dicembre. Rivalutazione di terreni, partecipazioni e beni d’impresa (commi 556-567) – Riaperti i termini per la rideterminazione del valore dei terreni e delle partecipazioni in societa’ non quotate posseduti (al 1° gennaio 2017) dalle persone fisiche. Entro il 30 giugno 2017 andra’ redatta e giurata la perizia di stima; lo stesso giorno rappresenta anche il termine per versare l’imposta sostitutiva dell’8% (ovvero la prima rata, se si sceglie la ripartizione in tre quote). Societa’ di gestione dei fondi comuni d’investimento (comma 49) – Le societa’ di gestione dei fondi comuni d’investimento escono fuori dall’elenco dei soggetti cui si applica l’addizionale Ires del 3,5% introdotta dalla Stabilita’ 2016 nei confronti degli enti creditizi e finanziari. Per le stesse societa’ viene ripristinata la deducibilita’, ai fini Ires, nella misura del 96% del loro ammontare, degli interessi passivi sostenuti. Solidarieta’ sociale (commi 59-64) – Sono introdotti incentivi, a favore di enti pubblici e privati senza scopo di lucro (comprese le Onlus) per l’acquisto di beni mobili strumentali utilizzati esclusivamente per la distribuzione gratuita di prodotti alimentari e non, a fini di solidarieta’ sociale e per la limitazione di sprechi. A tali soggetti e’ riconosciuto un contributo fino al 15% del prezzo di acquisto, entro la soglia di 3.500 euro annui, corrisposto dal venditore mediante riduzione del prezzo di acquisto. Start-up innovative (commi 66-67) – A partire dal 2017, e’ innalzato a 1 milione di euro il limite massimo di investimento su cui calcolare la detrazione d’imposta per i soggetti Irpef. Viene aumentato a tre anni il termine del mantenimento dell’investimento. Fissata un’unica misura (30%) dell’agevolazione, sia per la detrazione dall’imposta per i soggetti Irpef (attualmente al 19%) sia per la deduzione dal reddito per i soggetti Ires (oggi al 20%), indipendentemente dalla tipologia di start-up innovativa beneficiaria. Viene intrdotta l’esenzione dall’imposta di bollo e dai diritti di segreteria per l’atto costitutivo delle start up innovative e infine viene prevista la cessione delle perdite prodotte nei primi tre esercizi di attivita’ di nuove aziende a favore di una societa’ quotata, che detenga una partecipazione nell’impresa cessionaria per almeno il 20%. Le principali novita’ per i privati, invece, sono le seguenti: Acquisto mobili e grandi elettrodomestici (comma 2) – È confermato per il 2017 anche il ‘bonus arredi’, cioe’ la detrazione del 50%, fruibile in dieci quote annuali di pari importo, delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+ (per i forni, e’ sufficiente la A), destinati all’arredo di immobili oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio; i lavori, pero’, devono essere iniziati non prima dell’1 gennaio 2016. Il limite di spesa agevolabile e’ fissato in 10mila euro, considerato, per gli interventi effettuati nel 2016 o per quelli iniziati nel 2016 e proseguiti nel 2017, al netto delle spese sostenute nel 2016 per le quali si e’ fruito della detrazione. Riqualificazione energetica (comma 2) – La detrazione delle spese relative a interventi di riqualificazione energetica degli edifici e’ confermata, nella misura maggiorata del 65%, anche per tutto il 2017. La proroga arriva, invece, fino al 31 dicembre 2021 per i lavori relativi a parti comuni condominiali. Inoltre, il beneficio per gli interventi condominiali e’ del 70%, se interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda, ovvero del 75%, se sono finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale o estiva. L’importo massimo agevolabile e’ fissato in 40mila euro, moltiplicato per il numero delle unita’ immobiliari che compongono l’edificio. Associazioni sportive dilettantistiche (comma 50) – È elevato da 250mila a 400mila euro il limite massimo degli utili conseguiti annualmente dalle associazioni e dalle societa’ sportive dilettantistiche necessario ad accedere alle agevolazioni fiscali loro riservate. Blocco imposte locali – Viene confermato per il 2017 lo stop all’aumento dei tributi e delle addizionali comunali e regionali, gia’ in vigore nel 2016. Sara’ comunque applicabile la maggiorazione della Tasi gia’ disposta per l’anno in corso. Canoni di noleggio a lungo termine – È innalzato da 3.615,20 euro a 5.164,57 euro il limite annuo alla deducibilita’ dei costi di locazione e di noleggio per gli autoveicoli utilizzati da agenti o rappresentanti di commercio. Canone TV (comma 40) – Scende da 100 a 90 euro la misura del canone di abbonamento alla televisione per uso privato dovuto per l’anno 2017. Investimenti a lungo termine – Viene introdotto un regime di esenzione per i redditi di capitale e i redditi diversi di natura finanziaria derivanti da investimenti a lungo termine (almeno 5 anni) effettuati da risparmiatori fiscalmente residenti in Italia, da enti di previdenza obbligatoria (casse previdenziali private) e forme di previdenza complementare. No tax area pensionati – Uniformata la disciplina delle detrazioni Irpef spettanti ai titolari di redditi da pensione: a quelli con meno di 75 anni e’ riconosciuta la stessa misura gia’ attribuita ai pensionati con almeno 75 anni di eta’. Proprieta’ contadina – Ritorna il trattamento di favore (imposte di registro e ipotecaria in misura fissa ed esenzione dall’imposta catastale) per i trasferimenti di proprieta’ di fondi rustici nei territori montani, finalizzati all’arrotondamento della proprieta’ contadina. Ristrutturazione edilizia e misure antisismiche (comma 2) – Anche il ‘bonus ristrutturazioni’ e’ prorogato fino al 31 dicembre 2017 nella misura potenziata ora in vigore: la detrazione e’ del 50% su un importo massimo di 96mila euro per unita’ immobiliare. Per quanto riguarda invece gli interventi antisismici su edifici (adibiti ad abitazioni e attivita’ produttive), le relative spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 (incluse quelle per la classificazione e la verifica sismica degli immobili), fino a un importo massimo di 96mila euro per unita’ immobiliare per ciascun anno, saranno detraibili nella misura del 50%; il bonus andra’ ripartito in cinque quote annuali di pari importo. Come gia’ visto per il ‘bonus energetico’, i beneficiari, anziche’ fruire della detrazione, possono optare per la cessione del corrispondente credito a chi ha effettuato l’intervento o ad altri soggetti privati. Spese scolastiche e strumenti musicali (comma 617) –  La detrazione del 19% per le spese scolastiche di ciascuno studente potra’ essere calcolata: per il 2016, su 564 euro; per il 2017, su 717 euro; per il 2018, su 786; dal 2019, su 800 euro. È riproposto il bonus per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo da parte degli studenti iscritti a licei musicali e conservatori; il contributo e’ pari al 65% del prezzo finale, per un massimo di 2.500 euro. credito d’imposta, Governo, Legge di Bilancio | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa di Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.