M5S all’attacco: “Sulla fusione delle aziende di trasporto pretendiamo risposte certe”

tua_trasporto_regionale_abruzzo“La nebbia sulla fusione delle aziende di trasporto in Abruzzo non si dirada, anzi s’infittisce. Unico dato certo è la mancanza totale di visione, di programmi di dati certi, di diritto del cittadino e dei lavoratori”.
E’ l’incipit del comunicato stampa diramato dal M5S sul caso della neonata azienda che accorpa le ormai vecchie realtà gestori del trasporto abruzzese.

“Le dichiarazioni di Camillo D’Alessandro sono inaccettabili” dichiara Sara Marcozzi. “Siamo esterrefatti: come si può dichiarare, in merito al Bando lampo del 9 Marzo, ‘Non me ne sono occupato io, non ne sapevo nulla’ dopo che per mesi il ‘Sottosegretario con delega alla Fusione’, Camillo D’Alessandro, con l’arroganza di cui solo lui è capace, millantava di avere il polso della situazione? Si sperava che il bando per l’esternalizzazione dei servizi di pulimento pubblicati dal ex presidente Cirulli gli avesse insegnato qualcosa, ma a quanto pare, Partito che cambia, usanza che resta” .

“Ma facciamo un passo indietro. Ci ricordiamo l’incontro del 18 Maggio 2014?” si chiede Sara Marcozzi “durante un confronto insieme agli altri candidati presidenti, organizzato dalla Filt-Cgil presso l’Hotel Serena Majestic ai candidati furono sottoposte una serie di domande sul tema della riorganizzazione del Tpl regionale e tutti i candidati spesero grandi parole su una riforma che tutelasse cittadini, lavoratori e servizio, ma a quanto pare tutti soffrono di memoria breve, sindacati compresi”.

DURANTE LE COMMISSIONI
Le “incertezze” circa il futuro della società unica “sono state sempre denunciate a gran voce dal M5S”. “Già nel corso della prima discussione del progetto di legge di fusione in commissione – ricorda Marcozzi – avevamo chiesto ripetutamente di poter visionare il Piano Industriale, ma sia D’Alessandro, che l’unanimemente stimato Magnifico Neo-Presidente di Arpa Spa, Luciano D’Amico, ci insegnavano’ come il piano industriale costituisse solo la fase successiva della fusione, assicurandoci che il Consiglio, approvata la legge di fusione, avrebbe avuto accesso all’intero progetto di fusione, al piano industriale, allo statuto e al piano strategico”.

IL CONSIGLIO del 9 dicembre 2014 e quello del 16 marzo 2015
“Durante il Consiglio del 9 dicembre 2014, il M5S ribadiva la necessita di maggiori certezze sul futuro della costituenda società e sul destino dei lavoratori e, come presupposto del voto favorevole alla legge di fusione, imponeva l’approvazione di un Ordine del Giorno che tra le altre cose prevedeva: 1. che la nuova società unica fosse organizzata per divisioni: gomma urbano, gomma extraurbano e ferro; 2. Che fossero salvaguardati i livelli occupazionali con le medesime condizioni contrattuali; 3. Che fossero salvaguardati i contratti di secondo livello. 4. L’istituzione di un Comitato di coordinamento con il compito di predisporre, tra le altre cose, a) programmazione dei servizi integrati e relativi programmi di esercizio; b) piano d’azienda relativamente alle attività commerciali svolte dalla società di TPL; c) piano industriale, statuto, nuovo assetto organizzativo e mission della costituenda Società unica di trasporto pubblico”.
“Nessuno di questi impegni è stato rispettato dal Presidente D’Alfonso, dalla sua Giunta e dal suo delegato D’Alessandro, impegni presi per i lavoratori e i cittadini abruzzesi. E durante il Consiglio del 16 Marzo la maggioranza porta in aula il Piano strategico, che più che strategico è un piano di speranza, il sogno di come vorremmo la società dei trasporti, ma non ci sono né numeri né programmi definiti” dichiara Marcozzi “e lo fa nel silenzio tombale dei sindacati.
Chiaramente a queste condizioni il M5S ha espresso voto contrario al Piano Strategico e allo Statuto del TUA”.

CONCORSI, NUOVE PROMESSE DI LAVORO E BANDI LAMPO
“In data 15 Gennaio 2015, il CDA di Arpa Spa delibera l’indizione di una selezione pubblica per la formazione di una graduatoria di 250 autisti dalla quale attingere, ‘in caso di necessità’, per l’assunzione di conducenti di autobus part-time.
Stupisce ancor di più il bando pubblicato in data 9 Marzo, in cui Arpa Spa indice la selezione per n.24 autisti per un periodo massimo di 6 mesi, un bando lampo come è stato giustamente definito da molti: tempo di pubblicazione e presentazione delle domande 4 giorni! Solo per i più attenti e fortunati”!

SISTEMA S.P.A. E LA PUBBLICAZIONE DEL VERBALE DI CDA N.665 DEL 15.01.2015
“In data 16 Marzo, sul sito di Arpa Spa viene pubblicato il verbale di Cda n.655 del 15.01.2015 – due mesi dopo e dopo l’approvazione del piano strategico – dove, inserito fra le varie ed eventuali, forse per non dare troppo nell’occhio ai lavoratori di Sistema Spa, veniva deliberato quanto segue: ‘Infine il Consiglio di amministrazione, facendo seguito all’aggiudicazione provvisoria della gara per l’affidamento dei servizi pulizia bus e immobili, movimentazione e rifornimento bus, coma da precedente verbale del 13 agosto 2014, delibera l’aggiudicazione definitiva della gara in questione in favore di: RTC La Lucente Srl – LUX Srl: lotto 1 (Chieti, Direzione generale, Pescara) UNILABOR Soc. Cons. a r.l.: lotto 2 (L’Aquila, Avezzano e Sulmona) RTC La Lucente Srl – LUX Srl: lotto 3 (Teramo e Giulianova).
Forse la pubblicazione di questo verbale avrebbe suscitato l’ira dei lavoratori di Sistema Spa che avrebbero certamente manifestato rumorosamente il loro dissenso durante il processo di riforma” dichiara Marcozzi “per questo, la riforma procede fra negligenze e negazioni da parte del governo regionale. E anche in questo caso noi ‘gufi’ del M5S avevamo denunciato l’incertezza della condizione dei lavoratori di Sistema durante lo scorso consiglio regionale”.

“LEGITTIMI DUBBI”
“A questo punto le domande sono inevitabili e pretendiamo delle risposte certe dal Presidente D’Alfonso, visto che il delegato D’Alessandro sembra non sapere molte cose.
1. Perche approvare una riforma storica come questa senza piano industriale?
2. Ci saranno esuberi e quanti?
3. Che fine faranno i lavoratori di Sistema S.p.A?
4. TUA ha immobili di proprietà in cui insediare la propria sede evitando lo sperpero di denaro pubblico?
5. Come è che il Sottosegretario Camillo D’Alessandro non fosse a conoscenza della pubblicazione del Bando del 9 Marzo?
6. Ci saranno aumenti sui biglietti per i cittadini?

Spero che la voce che circola nei corridoi, relativamente ad eventuali futuri esuberi, non si trasformi in realtà, anche se purtroppo i rumors, ne abbiamo già avuto prova, valgono molto più di quello che il Governo Regionale e i suoi esponenti dichiarano nelle assemblee, in Consiglio o alla stampa”, conclude Marcozzi.

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