Asl 2, C’e’ chi dice ‘no’… I medici rifiutano l’assunzione per le nuove postazioni del 118

News dalla Asl 2 Lanciano – Vasto – Chieti | 30 dicembre 2016. Un esito imprevedibile, che mette la Asl con le spalle al muro e soprattutto lascia senza medico le nuove postazioni del 118. Questa l’amara sorpresa determinata dalle rinunce a catena che l’Azienda sanitaria locale della provincia di Chieti si e’ vista opporre dai medici convocati per l’assunzione dopo aver seguito una formazione specifica per alcuni mesi. Questi i fatti: come si ricordera’, dopo l’attivazione delle nuove postazioni del servizio di emergenza a Lama dei Peligni, Torricella Peligna, Castiglione Messer Marino, San Salvo, Villa Santa Maria, Celenza sul Trigno, Carunchio e Torrebruna, era stato avviato il corso di formazione, gratuito e aperto a tutti, per i medici che ne avevano fatto richiesta partecipando al bando emanato dalla Asl, 60 in tutto, di cui 47 sono risultati idonei alla fine del corso. Conclusa questa fase, durata cinque mesi, e’ stata avviata la procedura di assunzione per 25 unita’, necessarie per coprire i turni per cinque postazioni, ma le sorprese sono cominciate da subito, perche’ alla convocazione per l’assegnazione delle sedi si sono presentati solo in 15, dei quali solo sette hanno dato la disponibilita’ ad accettare l’incarico, con contratto a tempo determinato. E, come se non bastasse, ognuno di questi ha manifestato interesse per una postazione diversa, cosi’ da non consentire la copertura di alcuna sede, che necessita di cinque medici come dotazione organica, e di fatto mettendo l’Azienda in condizione di non potere procedere ad alcuna assunzione. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, poco fa, dal servizio stampa della Asl 2 Lanciano – Vasto – Chieti. I dettagli della nota, della quale viene qui riportato l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 16, anche mediante il sito internet della Asl, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. Un epilogo dunque a sorpresa per una procedura importante per l’Azienda sanitaria, che ha investito molto, in termini economici e organizzativi, sulle nuove postazioni di 118 e sul completamento delle e’quipe, gia’ formate da infermiere e autista, con il medico a bordo. E ora? «Siamo di fronte a uno scenario inatteso che ci amareggia molto – ammette il direttore generale della Asl, Pasquale Flacco – poiche’ per il potenziamento dei servizi di emergenza abbiamo lavorato moltissimo, facendo salti mortali anche per garantire la sostenibilita’ economica di tutta l’operazione. Ora procederemo in questo modo: per la prossima settimana saranno riconvocati i sette medici che hanno dato la propria disponibilita’, con i quali si cerchera’ nuovamente un accordo affinche’ accettino la stessa destinazione cosi’ da coprire almeno due postazioni, con il supporto di altro personale strutturato del 118, da retribuire con lo straordinario. Contemporaneamente sara’ emanato un nuovo bando per reclutare altro personale, in attesa che in primavera ci sia la possibilita’ di attivare la mobilita’ extraregionale per assumere personale a tempo indeterminato dopo la pubblicazione delle cosiddette zone carenti di assistenza primaria e continuita’ assistenziale, un passaggio fondamentale senza il quale non possiamo utilizzare gli strumenti a disposizione per la stabilizzazione del personale». | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa della Asl 2 Lanciano – Vasto – Chieti. In SecondaPagina su AN24.