Terremoto di M2.0 del 03-01-2017 ore 06:47:24 in provincia/zona L’Aquila

L'Aquila

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (I.N.G.V.) ha rilevato poco fa, attraverso la sua rete di sensori, una scossa di terremoto. Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella provincia/zona L’Aquila il 03-01-2017 06:47:24 (UTC) , con coordinate geografiche (lat, lon) 42.38, 13.41 ad una profondità di 10 km. Il terremoto e’ stato rilevato e localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso, in giornata, dal servizio informativo del INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia). La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 08, anche mediante il sito internet del INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), attraverso il quale sono stati diffusi i dettagli e le informazioni attinenti alla scossa. Il terremoto è stato rilevato e localizzato a 4 Km a N di L’Aquila (66964 abitanti) e 39 Km a SW di Teramo (54294 abitanti) . Di seguito riportiamo l’elenco dettagliato dei comuni che si trovano entro 20km dall’epicentro della scossa sismica.

Comune Provincia Distanza (km) Popolazione Cumulata Popolazione
L'Aquila AQ 4 66964 66964
Pizzoli AQ 11 3773 70737
Fossa AQ 12 690 71427
Lucoli AQ 12 1019 72446
Ocre AQ 12 1110 73556
Scoppito AQ 13 3285 76841
Poggio Picenze AQ 13 1068 77909
Barete AQ 13 679 78588
Tornimparte AQ 14 3096 81684
Sant'Eusanio Forconese AQ 14 418 82102
San Demetrio ne' Vestini AQ 16 1836 83938
Barisciano AQ 16 1853 85791
Villa Sant'Angelo AQ 16 425 86216
Rocca di Cambio AQ 17 504 86720
Cagnano Amiterno AQ 18 1383 88103
Capitignano AQ 18 680 88783
Crognaleto TE 19 1416 90199
Pietracamela TE 20 304 90503
Fagnano Alto AQ 20 440 90943
Campotosto AQ 20 586 91529
Prata d'Ansidonia AQ 20 501 92030
Santo Stefano di Sessanio AQ 20 111 92141

Articolo a cura della Redazione del quotidiano on-line AN24. Fonte: sito web del INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia). All’INGV e’ affidata la sorveglianza della sismicita’ dell’intero territorio nazionale e dell’attivita’ dei vulcani italiani attraverso reti di strumentazione tecnologicamente avanzate, distribuite sul territorio nazionale o concentrate intorno ai vulcani attivi.