Montesilvano. Accoglienza, Maragno: ‘Attivate le procedure per l’apertura degli SPRAR’

Le ultime dal Comune di Montesilvano | Montesilvano – 03 gennaio 2017. «Abbiamo stanziato ufficialmente 95 mila euro, che verranno assegnati all’Azienda Sociale, affinche’ si possa avviare il progetto ‘Alleanza contro la poverta” che ci permettera’ di realizzare una nuova mensa e un emporio solidale cosi’ da intervenire in maniera piu’ incisiva sulle situazioni di disagio del nostro territorio». Ad annunciarlo e’ il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno che spiega: «Questo stanziamento e’ strettamente connesso alla progettualita’ che stiamo portando avanti e relativa alla decisione della nostra Amministrazione di ridurre significativamente la presenza di profughi sul territorio di Montesilvano, mediante l’attivazione di uno SPRAR, ossia il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Procederemo presto all’individuazione degli immobili, mediante avvisi pubblici, che potranno ospitare questi centri di seconda accoglienza che saranno dislocati su tutto il territorio comunale privilegiando aree che non siano a vocazione turistica e commerciale, che andranno a sostituire gli attuali centri di prima accoglienza collocati negli hotel Ariminum ed Excelsior. Infatti, nelle “Regole per l’avvio di un sistema di ripartizione graduale e sostenibile dei richiedenti asilo e dei rifugiati sul territorio nazionale attraverso lo SPRAR’, elaborate dal Ministero dell’Interno si parla di clausola di salvaguardia per rendere ‘esenti i Comuni che appartengono alla rete SPRAR o che abbiano gia’ formalmente manifestato la volonta’ di aderivi, dall’attivazione di ulteriori forme di accoglienza’. Sempre secondo la direttiva ministeriale, inoltre, i centri di accoglienza temporanea eventualmente presenti sul territorio dei Comuni aderenti alla rete SPRAR, verranno gradualmente ridotti, entro la quota dei posti assegnata a ciascun Comune. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio informativo del Comune di Montesilvano. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 17, anche sulle pagine del portale web dell’ente, sul quale e’ stata rilanciata la notizia. Cio’ significa che l’adesione allo SPRAR produrra’ la chiusura dei centri di prima accoglienza, con la conseguente riduzione ad un massimo di 135 persone, ossia oltre la meta’ del numero dei migranti presenti a Montesilvano. Questa tipologia di accoglienza favorisce innanzitutto il ripristino della sicurezza dei cittadini di Montesilvano. Al tempo stesso, permette di integrare con maggiore fluidita’ i migranti stessi nel tessuto cittadino, che oggi, invece, accolti in un’unica zona di Montesilvano, tendono a chiudersi tra loro e ad isolarsi dal resto della collettivita’. Tali centri, diffusi su tutta la citta’, potranno rappresentare – spiega ancora il primo cittadino – le sedi ideali anche per la nuova mensa che verra’ realizzata a Montesilvano e che dara’ una risposta importante alle, purtroppo crescenti, situazioni di disagio sul territorio di Montesilvano». La nuova mensa e l’emporio solidale verranno realizzati nell’ambito del progetto “Alleanza contro la poverta’”, promosso dal Comune di Montesilvano, dall’Azienda Sociale, dalla Caritas diocesana di Pescara – Penne, grazie anche ai fondi ottenuti con la partecipazione al bando U.N.R.R.A. del Ministero dell’Interno, volto al sostegno dei programmi socio assistenziali. Il progetto elaborato verra’ finanziato con i fondi UNRRA per un importo di circa 236.000 euro, circa 44 mila euro della Caritas, 27.000 dall’Azienda Sociale per l’arredo e i servizi, a cui si aggiungera’ il contributo del Comune, pari a 95 mila euro ufficialmente stanziati. L’emporio sara’ un market solidale per famiglie in disagio che potranno fare la spesa gratuitamente. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente. In SecondaPagina su AN24.