Il 3° Nucleo Aereo Guardia Costiera di Pescara scopre grande macchia di petrolio in mare

guardia_costiera_pescaraPescara, 23 marzo 2015 — Non solo missioni di ricerca e soccorso della vita umana in mare, ma anche attività finalizzate alla salvaguardia dell’ambiente marino sono quelle che maggiormente impegnano gli equipaggi del 3° Nucleo Aereo Guardia Costiera di Pescara. Nella giornata di sabato 21 marzo, gli equipaggi del Reparto volo Pescarese sono stati impegnati, in aggiunta all’ attività di monitoraggio ambientale del litorale abruzzese svolta in mattinata, ad effettuare un’ulteriore missione antinquinamento finalizzata all’ individuazione di un possibile sversamento rilevato dal satellite”E-GEOS” dell’Agenzia Spaziale Italiana\Telespazio nel canale d’Otranto. L’attività di monitoraggio antinquinamento, effettuata attraverso un sofisticato radar di bordo (SLAR) in grado di rilevare la presenza di sostanze inquinanti, ha portato all’individuazione a circa 30 miglia al largo di Brindisi ed in prossimità della piattaforma off-shore FPSO FIRENZE, di una macchia in superficie riconducibile a inquinamento da idrocarburi dalla lunghezza di 1.5 miglia per una larghezza di 200 metri. Data la direzione nord – sud, supponendo che la chiazza sia stata provocata dallo sversamento a mare delle acque di sentina da parte di qualche mercantile, l’equipaggio ha provveduto ad interrogare le unità in transito nella zona di interesse identificando una petroliera battente bandiera inglese e ad attivare immediatamente le apposite indagini per verificare se vi sono responsabilità sull’accaduto.

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