Abruzzo, Consiglio regionale. Di Pangrazio:piu’ leggi,meno costi di funzionamento

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 11 gennaio 2017. Crescono il numero delle leggi approvate e diminuisce rispetto al 2015 il numero delle norme impugnate dal Governo . L’attivita’ istituzionale del Consiglio regionale nel 2016 e’ inoltre caratterizzata da un numero considerevole di sedute: sono 199 quelle delle Commissioni consiliari e 39 le sedute della Conferenza dei Capigruppo. L’attivita’ legislativa dell’anno appena trascorso si e’ inoltre contraddistinta anche per un rigorosa attivita’ di delegificazione, segno di ulteriore attenzione per la manutenzione del corpus legislativo regionale. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio informativo del Consiglio Regionale. I dettagli della nota, della quale si riporta l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 14, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. La semplificazione normativa ha condotto alla predisposizione di Testi Unici: quello sul Commercio che e’ gia’ stato approvato e quello sull’Urbanistica Regionale che e’ in corso di elaborazione. Sul fronte dei risparmi continua la costante lotta alla riduzione dei costi del Consiglio regionale in favore dei cittadini abruzzesi, consolidando quanto registrato gia’ nel 2009. A partire dalla programmazione 2015, la prima successiva all’insediamento della vigente legislatura, sono stati stabiliti chiari indirizzi strategici da parte dell’Ufficio di Presidenza, che hanno determinato conseguentemente la riduzione del fabbisogno finanziario. Da ultimo, il bilancio per l’annualita’ 2017 e per il triennio 2017/2019, recentemente approvati con valore autorizzativo della spesa, confermano il virtuoso risparmio che portera’ il costo del Consiglio regionale nel 2019 ad essere pari a € 24.238.000,00. La riduzione complessiva nel periodo 2009/2019 e’ stata di ben € 9.154.680,00 , mentre nel periodo 2014/2019 e’ stata di € 1.568.500,00 . La contrazione del fabbisogno finanziario ha inevitabilmente comportato una riduzione di tutte le voci di spesa, sia con riferimento ai costi di funzionamento che di quelli afferenti agli organi politici . “Sono dati positivi che dimostrano come il Consiglio abbia lavorato e prodotto norme di qualita’ – spiega il Presidente Di Pangrazio – inoltre mi preme ricordare il grande lavoro svolto dall’Ufficio di Presidenza che attraverso precisi atti deliberativi, ha consentito di rappresentare l’attuale Istituzione Regionale con la definizione di “Casa di tutti i cittadini” oppure “Luogo della rappresentanza democratica”. I luoghi una volta di esclusivo dominio della politica – spiega il Presidente- diventano spazi per le attivita’ dei cittadini: il Palazzo ex GIL, fino al 2009 sede della Presidenza, va al prestigioso Gran Sasso Institute ed ospitera’ giovani ricercatori di tutto il mondo; l’Emiciclo finalmente riportato alla sua funzionalita’ disporra’ di una biblioteca pubblica; il garage sotterraneo viene condiviso con i lavoratori di altri enti del centro storico, in modo da liberare spazi di parcheggio per i cittadini. La mensa interna gia’ da tempo e’ aperta ai giovani del Gran Sasso e ai dipendenti di altri enti convenzionati. L’intero progetto di recupero dell’Emiciclo e delle sue pertinenze con la cancellazione di via Iacobucci e il ritorno all’assetto ottocentesco dell’area, costituisce un esempio concreto di riappropriazione dell’intero complesso da parte dei cittadini. Questa e’ la mia visione del ruolo del Consiglio regionale – aggiunge Di Pangrazio- che si accompagna ad un costante taglio dei costi iniziato nella precedente Legislatura e proseguito senza indugi, nello sforzo di consegnare agli abruzzesi una struttura amministrativa efficiente e leggera nella convinzione che la politica debba vivere vicino ai cittadini.” Di Pangrazio ha infine concluso presentando gli obiettivi che nel 2017 l’Istituzione regionale ha messo nell’agenda delle priorita': la revisione di alcune norme del Regolamento interno per i lavori del Consiglio regionale per assicurare rapidita’ e certezza nei lavori dell’aula e delle Commissioni, una maggiore collaborazione con le strutture della Giunta per quelle attivita’ che richiedono sinergie come la formulazione di Testi Unici di settore nonche’ la verifica contabile delle coperture delle leggi, instaurare un piu’ proficuo rapporto con la Sezione di controllo della Corte dei Conti ai fini della Relazione annuale prevista dal Decreto Legge n.174/2012″. In SecondaPagina su AN24. | A cura della Redazione web AN24. Fonte: nota diramata dall’ufficio stampa dell’ente.