Maltempo, torna la paura in Abruzzo: Sangro e Sinello verso livelli critici

fiume_piena“La lettura dei livelli idrometrici dei fiumi Aventino nella stazione idrometrica di Vicenne (CH) e Sangro nella stazione di Villa Santa Maria (CH) (zona di allerta ABRU-D1) segnala il superamento della soglia di preallarme ed un graduale aumento”. E’ quanto rende noto la Protezione Civile che lancia l’allerta anche per il fiume Sinello: “Stante il perdurare delle condizioni di tempo instabile, il Centro Funzionale d’ Abruzzo ha emesso delle informative ai Sindaci e agli Enti interessati comunicando che la lettura del livello idrometrico del fiume Sinello nella stazione idrometrica di Carpineto Sinello (zona di allerta ABRU-D2) nella provincia di Chieti segnala il superamento della soglia di preallarme ed una graduale crescita verso la soglia di allarme”.

LE PREVISIONI DELL’ESPERTO METEO GIOVANNI DE PALMA

Come annunciato nei giorni scorsi, la nostra Penisola risulta interessata dalla presenza di una circolazione depressionaria proveniente dalle regioni nord-africane, attualmente posizionata sul Canale di Sicilia, in rapido spostamento verso le nostre regioni centro-settentrionali. Depressione attorno alla quale ruotano estesi sistemi nuvolosi che, in queste ultime ore, determinano condizioni di maltempo soprattutto sulle regioni peninsulari, dove sono in atto intense precipitazioni e forti venti di scirocco. Nelle prossime ore si prevedono ancora condizioni di maltempo sulle regioni adriatiche con piogge diffuse e forti venti di scirocco, tuttavia dalla tarda mattinata e nel corso del pomeriggio sono attese schiarite sul settore adriatico di Molise e Abruzzo, a causa della rotazione dei venti che, dal pomeriggio, tenderanno a provenire dai quadranti sud-occidentali (libeccio, garbino). Cio’ favorira’ una rapida attenuazione dei fenomeni sulle zone costiere e collinari della nostra Regione, mentre annuvolamenti e raffiche di vento continueranno ad interessare le zone interne e montuose. Un ulteriore miglioramento e’ previsto in serata-nottata e nel corso della mattinata di giovedi’, tuttavia permarranno condizioni di instabilita’ che, nel pomeriggio, potranno manifestarsi sulle zone interne e montuose con formazioni temporalesche, in attenuazione in serata. Un nuovo peggioramento e’ previsto nella giornata di venerdi’, specie sul settore orientale della nostra Regione.

Sulla nostra Regione si prevedono condizioni iniziali di cielo molto nuvoloso o coperto con piogge diffuse, localmente intense sul settore centro-orientale e sulle zone pedemontane che si affacciano sul versante adriatico, accompagnate da forti venti di scirocco, specie lungo la fascia costiera. Nevicate sui rilievi al disopra dei 1600-1800 metri. Dal pomeriggio assisteremo ad una graduale attenuazione dei fenomeni soprattutto sul settore orientale e lungo la fascia costiera, a causa del rinforzo dei venti di libeccio (garbino), che favoriranno ampie schiarite, mentre annuvolamenti e raffiche di vento continueranno ad interessare le zone montuose e il settore occidentale. Ulteriore miglioramento in serata-nottata e nella mattinata di giovedi’ ma nel pomeriggio non si escludono addensamenti sulle zone interne e montuose, localmente associati a rovesci, anche a carattere temporalesco, in attenuazione in serata. Temperature: Generalmente stazionarie o in ulteriore lieve aumento. Venti: Moderati o forti dai quadranti sud-orientali in mattinata, mentre dal pomeriggio tenderanno a disporsi dai quadranti sud-occidentali (garbino sul settore orientale), rinforzando. Mare: Mosso o molto mosso con moto ondoso in aumento. Possibili mareggiate

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