Abruzzo, Consiglio regionale. Febbo:"trasporti pubblici in merito a gomma nulla di buono"

Abruzzo, le ultime notizie dal Consiglio Regionale | L’Aquila – 14 gennaio 2017. “Dopo quasi un anno dalla denuncia sullo scippo della sede dell’ex Arpa perpetrato a danno della citta’ di Chieti, alla quale il Presidente D’Amico replico’ dicendo di aver intavolato un dialogo con l’amministrazione comunale e di avere in mente un osservatorio della mobilita’, sotto i ponti di acqua ne e’ passata tanta, ma anche di problemi legati alla societa’ unica dei trasporti: mezzi inadeguati e fermi, fornitori che lamentano ritardi nei pagamenti ormai non piu’ tollerabili, aumenti delle tariffe, riduzione di alcune agevolazioni per gli utenti e ora arriva anche la bocciatura da parte di Cantone, presidente dell’Anac, proprio sull’incompatibilita’ della nomina proprio di D’Amico voluto parte della Regione”. E’ quanto dichiara il presidente della Commissione di Vigilanza, Mauro Febbo che si chiede se anche dopo questa vicenda “il Presidente D’Alfonso collochera’ anche Cantone nel novero dei ‘pozzangheristi’ dell’ultima ora, ma credo che debba fare i conti con un autorevole giudizio nel merito e seppur cerchera’ di trovare cavilli normativi in una delle pieghe piu’ profonde, sara’ comunque evidente come questo governo regionale preferisca tagliare sommando e accorpando, creando danni anche economici sui territori privilegiandone alcuni e non “efficientando” le spese, volendo per forza soddisfare solo i “capricci” dello stesso D’Alfonso su nomine e gestioni di societa’ collegate alla Regione”. “In buona sostanza – precisa Febbo – un altro pastrocchio di paternita’ dalfonsiana che alla fine oltre a danneggiare il sistema dei trasporti su gomma regionale ed aver beffato non solo la citta’ di Chieti ma tutto il Consiglio regionale che voto’ a maggioranza l’emendamento presentato di Forza Italia che stabiliva che la sede dovesse rimanere nello storico capoluogo teatino. In seguito con una deliberazione del Consiglio di amministrazione e fra le varie motivazioni piu’ futili il Presidente D’Amico estirpo’ tale sede da Chieti con il silenzio assenso e complice di D’Alfonso, per non dire del PD di Chieti mortificato e ripiegato a ruolo di vassallo del potente Governatore”. “Ma le soluzioni c’erano e ci sono ancora, visto che il Comune di Chieti sta portando avanti un progetto generale di riutilizzo degli immobili di pubblica proprieta’ con la Provincia grazie al quale si sarebbe potuta trovare una sistemazione adatta e soprattutto gratuita. Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio stampa del Consiglio Regionale. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 12, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia. E qui – conclude il Presidente della Commissione di Vigilanza – visto che il Presidente D’Amico dichiaro’ di portare avanti un colloquio proprio con l’amministrazione comunale per un fantomatico Osservatorio regionale sulla mobilita’, e del quale non si ha ad oggi nessuna traccia i casi sono due: o il suo interlocutore non conosce la realta’ o D’Amico stava e sta mentendo ai teatini”. In PrimaPagina su AN24. | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dall’ente.