Power Crop, niente Via: la Regione Abruzzo dice ‘no’ all’impianto a biomasse

centrale_biomasse_powercop_avezzanoL’Aquila – 25 marzo 2015. “Esprimiamo piena soddisfazione per il provvedimento di diniego alla centrale Power Crop di Avezzano, da parte del Comitato Via della Regione Abruzzo”. Lo affermano il Presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio ed il Consigliere regionale Lorenzo Berardinetti. “Le criticita’ di natura economica, ambientale e sociale introdotte da un tale impianto, avrebbero strutturalmente modificato la qualita’ del territorio, delle sue produzioni agricole e delle sue valenze paesaggistiche e storico archeologiche. L’opposizione unanime dei Consigli comunali, delle categorie produttive e della societa’ tutta, hanno trovato un evidente riscontro tecnico ed una motivata attenzione da parte della nostra Regione. Bisogna ora continuare nella coerente azione di tutela – rilevano Di Pangrazio e Berardinetti – evitando che norme e prerogative del governo nazionale contrastino, come in altri casi, l’autonomia che la Costituzione riconosce alle Regioni nel disegnare la qualita’ dello sviluppo dei propri territori”. Infine, una proposta per la quale impegnare tutte le istituzioni regionali e locali: “Nel quadro che si va delineando bisognera’ tener ferma l’inibizione alla realizzazione dell’impianto, senza dimenticare il futuro dei lavoratori dello zuccherificio di Celano, che potranno essere ricollocati nell’ambito di progettualita’ coerenti ed innovative collegate con lo sviluppo delle bonifiche, della qualita’ del territorio del Fucino e dello sviluppo dell’agroindustria. Un obiettivo – sottolineano il Presidente Di Pangrazio e il Consigliere Berardinetti – cui la Sadam ha inspiegabilmente rinunciato, ma che resta determinante per il futuro della nostra agricoltura”.

IL COMMENTO DELL’ASSESSORE MARIO MAZZOCCA

“Il caso Powercrop dimostra ancora una volta che la tutela ambientale rappresenta per noi una priorita’ che non puo’ essere messa in discussione o sottoposta a ragioni di carattere economico, perche’ e’ sul patrimonio di bellezze naturalistiche che intendiamo fondare lo sviluppo della nostra regione”. Cosi’ l’assessore all’ambiente Mario Mazzocca a margine della Conferenza dei servizi che si e’ tenuta ieri a Pescara sulla realizzazione di un impianto a biomasse che Powercrop, gruppo Maccaferri, vuole realizzare ad Avezzano. Erano presenti, oltre ai rappresentanti della PowerCrop, la responsabile del Servizio Energia della Regione Abruzzo, Iris Flacco, l’assessore del Comune di Avezzano Roberto Verdecchia su delega del sindaco, l’Arta, l’Arap, il Consorzio acquedottistico marsicano, la Snam, i Vvf, la Sovrintendenza ai beni archeologici e, in qualita’ di uditori, i rappresentanti delle associazioni ambientaliste. La ditta aveva presentato istanza di autorizzazione unica in data 7/8/2008 e il 6/10/2011 quella relativa all’autorizzazione integrata ambientale. Nel corso della conferenza i rappresentanti dell’Arta hanno evidenziato la necessita’ di approfondire tre aspetti: la compatibilita’ dell’impianto con il Piano di qualita’ dell’aria, il Piano di approvvigionamento delle biomasse e il recupero dell’energia termica, come previsto nelle linee guida del decreto legislativo 152/06. Il Comune di Avezzano ha dichiarato di voler depositare una memoria scritta, manifestando in via preliminare il proprio parere sfavorevole. Importante anche il contributo del rappresentante della Sovrintendenza ai beni archeologici, che ha evidenziato come nel progetto della ditta non si faccia alcun riferimento a testimonianze archeologiche importanti, come le Condotte di Augusto. La ditta ha cercato soprattutto di ribattere alle contestazioni relative al contrasto con le prescrizioni contenute nel Piano di Qualita’ dell&rsquoaria, appellandosi al fatto che l’impianto in questione godrebbe del “favore” a livello comunitario, vale a dire che le indicazioni del Piano di Qualita’ dell’aria potrebbero essere disattese, trattandosi di un impianto di energia da fonte rinnovabile. “Un rilievo privo di sussistenza – spiega Mazzocca – perche’ il nostro Piano nasce sulla base delle indicazioni del protocollo di Kyoto e delle normative comunitarie. Le possibile deroghe potrebbero valere solo eventualmente per impianti di piccola portata, ma non e’ questo il caso. Senza contare che, come ha sottolineato il Comune di Avezzano, il progetto risulta in contrasto con la destinazione urbanistica attuale dell’area, individuata come fascia di rispetto della Riserva regionale del Monte Salviano, istituita dalla legge regionale 134/99″.

IL COMMENTO DA PARTE DEL WWF

Il WWF Abruzzo Montano, da sempre contrario all’insediamento della Centrale PowerCrop, esprime viva soddisfazione per il parere negativo alla realizzazione dell’impianto a biomasse dato dalla Conferenza dei Servizi.
Le osservazioni presentate dal WWF Abruzzo Montano sulle emissioni in atmosfera, sul piano idrico e degli scarichi industriali, il lavoro sinergico svolto con il Comitato Marsicano No PowerCrop e con tutte le altre associazioni e movimenti contrari al progetto, il sostegno “corale” dei tantissimi manifestanti, hanno portato a questo importante risultato a tutela del territorio, dell’agricoltura, dell’intera economia marsicana ma soprattutto a difesa della salute dei cittadini.
Un risultato che dà nuova forza per continuare a difendere il nostro territorio, preda e bersaglio di iniziative ed assalti che nulla hanno a che vedere con la sua vocazione e per avviare interventi di risanamento del degrado e di valorizzazione dei nostri beni ambientali.
Il WWF Abruzzo Montano esprime inoltre solidarietà ai lavoratori dell’ex zuccherificio, con l’auspicio di una loro immediata ricollocazione, e chiede che i finanziamenti statali ed europei destinati a questo progetto restino nella Marsica e siano utilizzati in programmi di agroindustria, nella pianificazione di progetti di ricerca e nella realizzazione di un polo agricolo di eccellenza che contrasti la disoccupazione giovanile e dia un deciso e virtuoso slancio alla nostra economia.

Il WWF Abruzzo Montano sta proseguendo il lavoro avviato dal WWF Marsica, estendendo il suo campo d’azione a tutto il territorio della Provincia dell’Aquila. Il direttivo, costituito da Silvia Cardarelli, Tiziano Collacciani, Giuseppe Walter Delle Coste, Valter Massimiliano Frigioni, Domenico Lacasasanta, Bruno Petriccione, Antonello Santilli, auspica la sempre maggiore partecipazione diretta di tutti i cittadini sensibili alle tematiche ambientali e ricorda che sabato 28 Marzo 2015 si svolgerà l’Ora della Terra, la più grande mobilitazione globale nata come evento simbolico per fermare il cambiamento climatico. Le luci si spegneranno per un’ora, dalle ore 20.30 alle 21.30, attraverso tutti i fusi orari, dal Pacifico alle coste atlantiche.

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