Abruzzo, Finanziamenti agevolati nelle zone del sisma, pronte le regole per il pagamento delle rate tramite credito d’imposta

Le ultime in materia di sviluppo imprenditoriale e occupazionale | Pescara – 07 febbraio 2017. Arrivano le istruzioni per fruire del credito d’imposta collegato ai contributi erogati con le modalita’ del finanziamento agevolato a favore dei soggetti danneggiati dagli eventi calamitosi per far fronte ai danni arrecati sia al patrimonio privato, per esempio immobili residenziali, sia alle attivita’ economiche e produttive. Il credito d’imposta e’ utilizzato dal beneficiario del finanziamento per corrispondere le rate di rimborso, ed e’ pari all’importo ottenuto dalla banca, sommando ad esso sia gli interessi dovuti sia le spese di gestione strettamente necessarie. Il Provvedimento, firmato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, prevede, inoltre, che la banca, a sua volta, utilizzi in compensazione il credito attraverso il modello F24. In particolare, allo scopo di favorire la massima diffusione, e’ previsto che non si applichino i limiti di compensabilita’ previsti dalla normativa vigente. Il Provvedimento si inserisce nell’ambito delle misure previste dall’articolo 5, comma 2, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, modificato dall’articolo 10,del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119, che disciplina l’azione governativa volta a fronteggiare le situazioni di emergenza, articolandola in due fasi. La prima fase prevede l’assistenza alla popolazione e la ricognizione dei fabbisogni. La seconda fase da’ attuazione alle prime misure per far fronte alle esigenze urgenti relative a ricognizione di fabbisogni per il ripristino del patrimonio, pubblico e privato, danneggiato e delle attivita’ economiche e produttive che hanno subito danni. Come funziona la compensazione: le rate dettano i tempi all’uso dell’F24 – In pratica, nei casi in cui i contribuenti interessati abbiano ottenuto il finanziamento agevolato, e’ previsto che il pagamento delle corrispondenti rate per il rimborso del finanziamento stesso avvenga tramite l’utilizzo del credito d’imposta maturato dal beneficiario. In tal modo viene scongiurata l’eventualita’ che il contribuente non possa fruire del credito d’imposta per incapienza. E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, in giornata, dal servizio informativo di Abruzzo Sviluppo. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, e’ stata divulgata, alle ore 18, anche mediante il canale web della societa’ in house della Regione Abruzzo, sul quale ha trovato ampio spazio la notizia. A loro volta, gli istituti finanziatori provvedono a recuperare gli importi delle rate ricorrendo alla compensazione o, in alternativa, mediante cessione del credito. Riguardo i tempi, la compensazione e’ esercitata a partire dal giorno successivo alla scadenza di ogni singola rata di restituzione del finanziamento. Spazio agli interessi e alle spese di gestione nel calcolo del credito d’imposta – Nel dettaglio, il credito d’imposta maturato in capo a ciascun soggetto beneficiario tiene conto dell’importo ottenuto dalla banca in forma di finanziamento, sommando ad esso sia gli interessi dovuti sia le spese di gestione strettamente necessarie. La trasmissione dei dati – Il finanziatori comunica all’Agenzia delle Entrate in via telematica gli elenchi dei soggetti beneficiari, l’ammontare dei finanziamento concesso, il numero e l’importo delle singole rate e i dati di eventuali risoluzioni. Al riguardo, l’Agenzia emanera’ un successivo Provvedimento. Il testo integrale del Provvedimento e’ disponibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it all’interno della sezione ‘Provvedimenti’. Agenzia Entrate, credito d’imposta, sisma | A cura della Redazione giornalistica AN24. Fonte: comunicato stampa diramato dal Abruzzo Sviluppo. In SecondaPagina su AN24.