PESCARA. Momenti di paura in pieno centro a Pescara per l’aggressione avvenuta in piazza Primo Maggio, davanti al ristorante “La Barcaccia”. Un uomo avrebbe tentato di entrare nel locale e, dopo essere stato fermato da uno dei titolari, la situazione è degenerata: il ristoratore Massimiliano Di Cesare è stato colpito all’addome con un coltellino ed è stato trasportato in ospedale. Le sue condizioni, secondo quanto riferito nelle ore successive, non sarebbero gravi. L’aggressore è stato individuato e fermato poco dopo nelle vicinanze dalle forze dell’ordine intervenute sul posto.
La vicenda ha riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza nelle aree più frequentate del centro cittadino, soprattutto nei fine settimana. Nelle ore successive è intervenuto anche il sindaco di Pescara Carlo Masci, che ha espresso vicinanza alla vittima e ha annunciato contatti con le autorità competenti per rafforzare il presidio nelle zone considerate più sensibili.
Di seguito le dichiarazioni del sindaco, riportate integralmente:
“TOLLERANZA ZERO VERSO LA VIOLENZA
L’episodio di violenza avvenuto ieri sera in pieno centro è molto grave e inaccettabile. Esprimo la mia piena vicinanza al ristoratore aggredito, ai dipendenti e ai clienti che hanno dovuto assistere a scene di gratuita brutalità.
Ho sollecitato più volte il Comitato per l’Ordine Pubblico a intensificare i controlli sui soggetti stranieri irregolari e garantire che i provvedimenti di espulsione vengano eseguiti senza eccezioni.
Il Capo della Polizia, in visita la settimana scorsa nella nostra città, mi ha confermato il potenziamento del personale della nostra Questura con 15 nuove unità. Più divise sul territorio significano più prevenzione e deterrenza contro fenomeni preoccupanti, come la diffusione di armi da taglio, diventato tema di assoluta emergenza in tutta Italia.
Ho già sentito il Questore e chiederò al Prefetto un nuovo tavolo tecnico per rendere ancora più efficiente il presidio delle Forze dell’Ordine nelle zone particolarmente sensibili.
Un ringraziamento va agli agenti che ieri sera, grazie alla loro presenza costante in centro, hanno tempestivamente individuato e assicurato alla Giustizia l’aggressore.
La sicurezza non deve avere colore politico. Mi auguro che nessuno strumentalizzi questo fatto per scopi elettorali: la priorità di tutti deve essere supportare le Forze dell’Ordine nella tutela dei cittadini perbene e per la tranquillità della nostra Pescara”

