
ASL 1 Abruzzo: novità dal sito istituzionale:mer 06 mag, 2026L’AQUILA – Il pi? piccolo neurostimolatore cerebrale ricaricabile al mondo ? stato impiantato, per la prima volta all’ospedale di L’Aquila, nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale – si apprende dalla nota stampa. L’intervento per applicare il sofisticato dispositivo ? stato effettuato dal neurochirurgo dott. Francesco Abbate e dal direttore dell’unit? operativa di Neurochirurgia, dott. Alessandro Ricci, con l’importante contributo della dott.ssa Esther Liberatore, direttrice della Farmacia ospedaliera, che ha coordinato la procedura amministrativa di acquisizione dello strumento – aggiunge testualmente l’articolo online. Il neurostimolatore cerebrale ricaricabile ? stato applicato a un paziente di nazionalit? estera, appartenente alle forze dell’ordine e affetto da Parkinson, che dopo l’intervento ha ripreso la propria attivit? lavorativa – viene evidenziato sul sito web. Il generatore, impiantato per la prima volta nel presidio aquilano, ? il pi? piccolo neurostimolatore ricaricabile attualmente disponibile al mondo, con un volume di soli 13,6 cc e dimensioni 3,87 ? 4,80 ? 0,89 cm, caratteristiche che favoriscono un posizionamento pi? agevole e un miglior comfort per il paziente – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Il generatore viene ricaricato attraverso un dispositivo wireless che, poggiandosi sul torace del paziente per pochi minuti, consente di disporre di una autonomia di circa 37 giorni – precisa il comunicato. Ci? presenta il vantaggio di ridurre la frequenza delle ricariche limitandole a non pi? di 10 l’anno, con un impatto significativo sulla qualit? di vita del paziente – recita la nota online sul portale web ufficiale. In alternativa, peraltro, ? possibile optare per sessioni pi? brevi e frequenti (es. ricariche settimanali di circa 30 minuti). Il sistema si fonda su una tecnologia aggiornabile: il sistema consente l’accesso a futuri aggiornamenti senza necessit? di sostituzione del generatore ma tramite semplice upgrade software, garantendo maggiore longevit? tecnologica – viene evidenziato sul sito web. E’ possibile inoltre attuare una gestione remota avanzata che consente di effettuare visite e programmazioni a distanza, con accesso sicuro da parte del clinico, connessione diretta con il paziente, valutazione tramite audio/video, modifica dei parametri terapeutici da remoto, generazione di report clinici a fine sessione – recita la nota online sul portale web ufficiale. L’innovativa tecnologia assicura lunga durata al dispositivo, evitando di sostituire periodicamente l’apparecchio (generalmente ogni 4 anni), con una netta riduzione dei periodici costi – aggiunge la nota pubblicata. L’approccio adottato dal reparto del San Salvatore si inserisce nel contesto pi? ampio della telemedicina, migliorando accessibilit? e continuit? assistenziale, soprattutto per pazienti con difficolt? di accesso ai centri – Si tratta di una nuova strategia che rientra in un programma complessivo di crescita e investimenti, varato dalla direzione strategica guidata dal Manager Paolo Costanzi, mirato ad alzare sempre pi? l’asticella della tecnologia applicata ai livelli di assistenza – si legge sul sito web ufficiale. Va ricordato che la Neurochirurgia di L’Aquila ? tra le poche in Italia e l’unica in Abruzzo ad occuparsi di neurochirurgia funzionale, branca specializzata che mira a correggere o modulare le attivit? del sistema nervoso per migliorare sintomi neurologici, motori e psichiatrici. L’attuazione di questa particolare procedura determina una costante mobilit? attiva di pazienti nel territorio della Asl 1 Abruzzo – riporta testualmente l’articolo online.
E’ quanto si legge in una nota ufficiale diffusa, in giornata, dall’ASL 1 Abruzzo e online sul portale istituzionale dell’Ente. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente nel presente articolo il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 13, anche mediante il sito internet dell’ASL 1 Abruzzo, attraverso il quale e’ stata data diffusione alla notizia. Fonte della nota riportata: asl1abruzzo.it

