
Ultime dall’Ufficio Comunicazione dell’ASL 4 Teramo: Un segnale in più che arriva dal territorio per intercettare precocemente le vittime di violenza e attivare tempestivamente la rete di protezione – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. È questo il cuore del protocollo d’intesa firmato questa mattina nella sede della Croce bianca di Teramo tra la Asl di Teramo, la Procura della Repubblica di Teramo e Anpas Abruzzo – La violenza rappresenta una grave emergenza sociale e sanitaria e richiede una risposta coordinata, capace di mettere in rete competenze diverse e garantire alle persone vulnerabili percorsi tempestivi di tutela, assistenza e protezione – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. L’elemento di particolare valore del protocollo riguarda il coinvolgimento degli operatori e dei volontari di Anpas Abruzzo, che spesso rappresentano il primo contatto con situazioni di disagio e di possibile violenza domestica durante gli interventi di emergenza-urgenza – si apprende dal portale web ufficiale. Proprio in questi contesti, infatti, possono emergere segnali e indicatori che fanno sospettare una violenza – si apprende dal portale web ufficiale. Grazie alle procedure condivise, queste informazioni saranno trasmesse al personale infermieristico del triage del Pronto soccorso che, quando ne ricorrano i presupposti, attiverà il Codice Rosa e il successivo Percorso Rosa, garantendo alla persona un’accoglienza protetta e una presa in carico multidisciplinare – si apprende dalla nota stampa. Si tratta di un ulteriore strumento di tutela per le vittime di violenza, favorendo l’emersione di situazioni che troppo spesso rimangono nascoste – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. “La violenza di genere rappresenta una grave emergenza sociale e sanitaria e richiede una risposta sempre più tempestiva, competente e coordinata – Per questo motivo è fondamentale fare rete e mettere in comune competenze e responsabilità, affinché nessuna persona venga lasciata sola”, ha dichiarato il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia, “Questo protocollo rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento di una rete che mette al centro la persona, la sua sicurezza e la sua dignità”. “La violenza di genere è una questione seria che richiede risposte concrete e tempestive – si apprende dalla nota stampa. È fondamentale che le persone conoscano i propri diritti e ciò che le istituzioni mettono a loro disposizione – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Questo protocollo rappresenta un importante passo avanti per rafforzare conoscenze, strumenti e fiducia nelle istituzioni – aggiunge la nota pubblicata. È anche un percorso culturale che deve portare alla consapevolezza che nessuno può essere padrone della vita di un’altra persona”, ha commentato Ettore Picardi, procuratore capo della Repubblica di Teramo – aggiunge testualmente l’articolo online. “Oggi l’approccio alla violenza di genere è profondamente diverso rispetto al passato e richiede competenze sempre più specifiche e integrate – si apprende dalla nota stampa. La violenza di genere riguarda in larga parte le donne e spesso si inserisce in dinamiche complesse, fatte anche di ritrattazioni – Per questo è fondamentale intervenire con una rete preparata e coordinata – viene evidenziato sul sito web. Il contributo dei medici e degli operatori sanitari è prezioso anche sotto il profilo della documentazione e della ricostruzione dei fatti, offrendo un supporto fondamentale alla tutela delle vittime e al percorso giudiziario”, ha sottolineato Enrica Medori sostituto procuratore della Repubblica di Teramo e coordinatrice del “codice rosso” della procura – viene evidenziato sul sito web. “Questo accordo nasce dalla necessità di dare una risposta corale a una piaga sociale che troppo spesso rimane confinata nel silenzio delle mura domestiche – recita la nota online sul portale web ufficiale. L’impegno dei nostri volontari è chiaro: mettere competenze e sensibilità al servizio della legalità e della salute – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Vogliamo che ogni intervento sia un’occasione per offrire non solo cura ma anche una via d’uscita e una speranza a chi non ha la forza di chiedere aiuto – recita il testo pubblicato online. I nostri volontari, operando quotidianamente nel soccorso d’emergenza sono i primi a entrare nelle abitazioni e a percepire ciò che va oltre l’apparenza, a cogliere segnali non verbali, incongruenze tra la lesione e la dinamica dichiarata che distinguono un reale incidente da un episodio di violenza domestica”, ha spiegato Stefano Di Stefano, presidente regionale Anpas Abruzzo, asse portante dell’iniziativa – viene evidenziato sul sito web. Video Direttore Generale Video Procuratore Ufficio stampa ASL TERAMO 7.7.2026
Lo riporta una nota diffusa, nelle ultime ore, dall’ASL 4 Teramo e online sul sito web dell’ASL. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente nel presente articolo il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 15, anche mediante il sito internet dell’ASL 4 Teramo, attraverso il quale e’ stata data diffusione alla notizia. Fonte della nota riportata: aslteramo.it

