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Avezzano, Da Noè a Giacomo Tachis: Antonio Petrocelli ad Avezzano con il recital “Cin Cin”

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Comune di Avezzano, ultime dal sito web istituzionale:Sabato nove maggio, nella bellissima cornice del Castello Orsini Colonna Avezzano, patrocinato dal Comune di Avezzano, la casa editrice Treditre editori presenta il Recital, CIN CIN – Incontro con il vino, da Noè a Giacomo Tachis, di e con Antonio Petrocelli Un racconto tra aneddoti e curiosità, intrecci e poesia, ispirati a grandi storie sul nettare degli dèi.  Antonio Petrocelli, è volto noto di cinema teatro e Tv, scelto da registi come Nanni Moretti, Francesco Nuti, Marco Bellocchio, Carlo Mazzacurati, Daniele Lucchetti, Paolo Sorrentino e molti altri.  Ma anche scrittore, grande poeta, regista, sceneggiatore – Approda per la prima volta nella Marsica con cui ha in comune, lui lucano, le origini contadine e lo fa, appunto, con il Recital Cin Cin – Incontro col vino, lo spettacolo di cui è autore e protagonista assoluto, che andrà in scena sabato 9 maggio alle 21.00 al Castello Orsini Colonna di Avezzano, a chiusura  della seconda delle tre giornate agrotecniche dell’Istituto Serpieri dove, nel pomeriggio sarà invece protagonista insieme alla sua editrice Rita Genovesi (treditre editori), del Caffè Letterario nello spazio Terra e Poesia per confrontarsi con gli studenti sulle sue due raccolte di poesie Garofani e Peraspina Perapoma – si apprende dal portale web ufficiale.   Dal palcoscenico del Castello condurrà gli spettatori in un viaggio attraverso i secoli, da Noè a Giacomo Tachis, con un omaggio speciale al grande enologo fiorentino padre dei vini Super Tuscan e responsabile del cosiddetto Rinascimento dell’enologia italiana – si legge sul sito web ufficiale.  Lo spettacolo – Mi piace pensare che il vino si sia assicurato un futuro agganciandosi a tre elementi: eros, religione e poesia –  dice in una intervista l’eclettico artista Petrocelli – In una favola poetica dell’autore tedesco Friedrich Holderlin si narra che in un tempo felice uomini e divinità convivessero sulla terra – si apprende dal portale web ufficiale. Quando gli dei decisero di andarsene, come promessa di ritorno lasciarono il vino – aggiunge testualmente l’articolo online. Durante lo spettacolo ripercorro testimonianze e racconti legati a questa amatissima bevanda, dalla civiltà greca agli umanisti fino all’Ottocento italiano con Manzoni e Pascoli, entrambi grandi bevitori – aggiunge la nota pubblicata. Anche Leopardi nello Zibaldone, facendo saltare tutti i luoghi comuni sulla sua figura, riconosceva al vino la capacità di allontanare tutte le amarezze della natura, e Carducci ci ha lasciato addirittura una poesia dedicata a una bottiglia di Valtellina – viene evidenziato sul sito web. Dobbiamo anche ricordare che la prima cosa che fece Enea una volta giunto sulle sponde del Tevere fu offrire coppe di vino in ringraziamento a Giove, da che ne consegue che l’Italia è stata letteralmente battezzata col vino – aggiunge testualmente l’articolo online. Sarà un racconto umoristico che arriva fino ai giorni nostri in un alternarsi di citazioni colte e aneddoti popolari – aggiunge la nota pubblicata. Lo spettacolo racconta, quindi del successo del vino nel mondo e attraverso le generazioni e come mai, quando il nostro corpo ha sete beviamo acqua, mentre quando la nostra anima ha sete beviamo vino Un evento, insomma, da gustare sorso dopo sorso E, a tal proposito, a fine spettacolo degustazione dei vini della Cantina del Fucino! Breve Biografia di Antonio Petrocelli Antonio Petrocelli è nato a Montalbano Jonico (Matera). A quattordici anni si trasferisce a Firenze per studiare al Liceo Classico Galileo – Si iscrive alla Facoltà di Lettere dove si laurea con una tesi su Lotte per la terra e riforma agraria in un comune del Metapontino 1943/1953.  Nel 1976 debutta come attore professionista col Teatro della Convenzione di Firenze – si apprende dalla nota stampa.   È un volto familiare del cinema italiano – aggiunge testualmente l’articolo online. Ha recitato in più di cinquanta film, molti dei quali di grande successo: Caruso Pascoski, Palombella rossa, Il portaborse, La Scuola, Sud, Uomo d’acqua dolce, La stanza del figlio…  Ha lavorato con i più importanti registi italiani: Marco Bellocchio, Giuseppe Bertolucci, Guido Chiesa, Marco Tullio Giordana, Daniele Luchetti, Nanni Moretti, Carlo Mazzacurati, Enzo Monteleone, Francesco Nuti, Franco Rossi, Gabriele Salvatore – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. In The new Pope con Sorrentino – recita il testo pubblicato online. Lo scorso anno con Rocco Papaleo nel film Scordato – Oltre ovviamente a serie Tv, (Imma Tataranni e Per Elisa – Il caso Claps). Autore e regista del cortometraggio Il corpo del Che presentato alla Mostra Cinematografica di Venezia 1996, nella sezione Finestra sulle immagini – precisa la nota online. Vincitore del Premio Solinas (1997) sezione Racconto Cinematografico con il soggetto All’alba il pane bianco scritto con Franco Girardet. Per Archivia ha curato la traduzione dal dialetto tursitano della raccolta di poesie Il Bacio di Mezzogiorno di Albino Pierro 2008 Ha pubblicato due romanzi: Volantini Caliceditori 2001 Premio libernauta 2004, Il caratterista Basilisco del Cinema Scaturchio Hacca 2010. Nell’agosto 2016 esordisce come poeta con Garofani (treditre editori) finalista al Premio Andronico – recita il testo pubblicato online. Nell’aprile 2019 pubblica Peraspina Perapoma (treditre editori) che, fra gli altri riconoscimenti, si aggiudica il prestigioso  Fiorino d’Argento al Premio Firenze 2019. Nel dicembre 2022 pubblica La Patria guarda altrove (treditre editori) con il patrocinio non oneroso ANEI, la prefazione dello storico Carmelo Albanese e la presentazione del vice presidente ANEI Marco Grassi che è stato già presentato in diverse città italiane riscuotendo – È autore e protagonista del recital CIN CIN – Incontro con il vino da Noè a Giacomo Tachis.

Lo riporta una nota diffusa, in giornata, dal servizio stampa del Comune di Avezzano. I dettagli della nota, della quale viene qui riportato l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 19, anche mediante il canale web istituzionale del Comune di Avezzano, sul quale ha trovato spazio la notizia. Fonte del comunicato: https://comune.avezzano.aq.it/

 

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