Domani, 5 giugno 2026, si terrà al Tribunale di Avezzano (AQ) la nuova udienza del processo a carico di Andrea Leombruni per l’uccisione dell’orsa Amarena. Diverse associazioni animaliste e ambientaliste, tra cui Animalisti Italiani, si sono costituite parte civile nel processo e chiedono una giustizia esemplare per il reato contestato.
Il presidente di Animalisti Italiani, Walter Caporale, ha ribadito che l’orsa Amarena, mamma di due cuccioli, è stata uccisa con crudeltà da Leombruni e si augura che “questo reato vergognoso, ignobile, immondo, possa arrivare infine a giusta condanna.”
Il legale dell’Associazione Animalisti Italiani, l’avv. Francesca Pantanella, ha dichiarato: “Le questioni sollevate dalla difesa del Leombruni riguardo Animalisti Italiani sono state superate con il deposito della nostra memoria. Confido che domani, con la memoria depositata, supereremo tutte le questioni e che l’associazione Animalisti Italiani verrà ammessa come parte civile.”
L’Associazione “Animalisti Italiani” ha sede a Roma ed è attiva nel campo della protezione degli animali. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’ufficio stampa ai recapiti indicati.
La vicenda dell’orsa Amarena ha suscitato indignazione e mobilitazione da parte delle associazioni animaliste e ambientaliste, che continuano a chiedere giustizia per l’animale ucciso. La prossima udienza rappresenta un momento cruciale per il processo in corso e per l’eventuale ammissione dell’Associazione Animalisti Italiani come parte civile.
Si attende dunque con interesse l’esito dell’udienza e le prossime mosse nel processo che vede coinvolto Andrea Leombruni nell’uccisione dell’orsa Amarena.


